Zanardi lancia i ragazzi di Obiettivo 3 verso Tokyo 2020

22 lug 2017, 17:56

BTS Bioengineering, Noventa Padovana. Sono le 15: “Non ho neanche mangiato, ma mi sono divertito molto a lavorare sulle biciclette dei ragazzi, più che sulla mia”. Le parole di Alex Zanardi, in versione meccanico-ingegnere, racchiudono l'essenza di Obiettivo 3 di cui è l'ideatore: reclutare, avviare e sostenere persone con disabilità a intraprendere un’attività sportiva, e individuarne almeno tre capaci di crescere fino a centrare il pass alle Paralimpiadi di Tokyo 2020.

PRIMI TEST Un percorso stimolante entrato nei sogni dei primi cinque atleti selezionati dal progetto, che al Centro di Noventa si sono sottoposti ai test fisici sulle handbyke realizzate a misura per loro: sono Laura Bassi, Omar Ciutto, Andrea Offredi, Veronica Frosi e Flavio Gaudiello.

La finalità è stata capire la “cilindrata” e il livello di partenza di ognuno dei candidati per costruire e adattare un programma di lavoro personalizzato che riceveranno a giorni.

A fine giornata la consegna dell’attrezzatura specifica, adattatata ad hoc in base alle  diverse disabilità, per iniziare l'allenamento in autonomia. Prossimo step tra tre mesi, quando i candidati si sottoporranno a un nuovo test di valutazione.

IN CAMPO “Qui è robusto”, “Qui ti puoi appoggiare”, “Prova a stendere il braccio più che puoi spingendo”. Prove su prove, bulloni in mano, dott. Zanardi setta le handbyke in base alle peculiarità di ognuno. “Tra 15” alza il passo e portati a 25 km/h”: seduta sull'handbyke, Laura Bassi riceve le direttive di Francesco Chiappero, già allenatore di Zanardi, e spinge per le sue prime prove: “Tieni, non mollare”. Nel team anche il talent mananger Giorgio Farroni, campione paralimpico che recluta i ragazzi.

Il tutto sotto gli occhi “chirugici” del dottor Claudio Costa che ha messo a disposizione la sua professionalità, e umanità: “Alessandro mi a chiesto di esserci, ci conosciamo ancora ora prima del suo incidente. Solo a vedere il percorso di questi ragazzi è commovente, emozionante. Ma è sconvolgente come l'attività sportiva, questo scalare la montagna incantata degli eroi, credo permetta a queste creature di trovare qualcosa di sconosciuto nei sotterranei della loro esistenza, per accorgersi che la felicità non abita solo nella normalità quotidiana. Ho visto in loro 5 occhi da lupo, scintillanti. Hanno voglia di diventare eroi per loro, ma ancora non sanno che lo saranno per gli altri: eccolo il messaggio di speranza”. Per andare oltre, perchè la volontà non ha barriere.

SINERGIA Leit-motive trainante. Attorno a Obiettivo 3, che OSO ha voluto sostenere da subito, si è formata una squadra importante. “Grazie alla collaborazione con Enervit, Castelli, Kask e Garmin, ai ragazzi - dicono gli organizzatori - è stato consegnato anche un kit di materiale utile all’attività: integratori alimentari, abbigliamento tecnico su misura, casco protettivo del colore della categoria di appartenenza (come da regolamento UCI) e uno strumento di ultima generazione, Edge 520, con il quale gli atleti potranno registrare i loro allenamenti e scaricarli sulla piattaforma digitale creata dallo stesso Chiappero, il quale potrà seguirli a distanza, registrare i loro progressi e apportare le dovute correzioni al lavoro che svolgeranno”.

ZANARDI RINGRAZIA BTS Alex Zanardi ringrazia BTS “per averci accolto e messo a disposizione una struttura che ha fatto una differenza enorme. Dopo questa prima fase, che consentirà ai ragazzi di allenarsi in autonomia, occorrerà studiare meglio la biomeccanica al fine di adattare le handbyke alle esigenze di ognuno. Posso parlare per esperienza diretta: il percorso che ho fatto assieme al mio allenatore utilizzando la strumentazione prodotta da BTS è stato determinante e sono convinto che lo sarà anche per aiutare i nostri ragazzi”.