Volley Insieme, Fondazione Vodafone Italia in campo con la Fipav per il Sitting Volley

07 giu 2018, 07:05

Abbattere ogni tipo di barriere da quelle fisiche a quelle culturali. Includere tutti attraverso la sana e divertente pratica sportiva. Aprire nuovi orizzonti a chi crede di essere emarginato e non valorizzato. Sono questi i principali obiettivi che saranno perseguiti dal progetto Volley Insieme della FIPAV vincitore del bando OSO -  Ogni Sport Oltre promosso da Fondazione Vodafone Italia. Il valore aggiunto di questo progetto è la ridefinizione del concetto di “disabilità” e “diversità” in modo costruttivo e positivo. I normodotati, infatti, dovranno mettersi nei panni delle persone con disabilità sedendosi a terra e giocando a “Volley Insieme” raggiungendo così un coinvolgimento anche emotivo di tutte le parti coinvolte ideale per favorire il processo di integrazione.

Il progetto, sostenuto da Fondazione Vodafone Italia, si svolgerà in 5 città diverse in Italia da Giugno a Novembre 2018 e coinvolgerà giovani, educatori, formatori, genitori ed operatori sociali.

Prima tappa sabato 9 giugno dalle ore 9:00 alle ore 13:00 con l’evento in programma a Napoli presso l’impianto sportivo che ospiterà anche la tappa del Campionato Italiano di Sitting Volley, la Palestra Giordani-Striano in via Caravaggio, dove Andrea “Lucky” Lucchetta – Testimonial del Progetto - e lo staff tecnico della Fipav promuoveranno il Sitting Volley attraverso dimostrazioni pratiche e simpatici tutorial in campo.

Nel weekend successivo (16-17 giugno) Volley Insieme si sposterà al Centro Sportivo Dream Volley di Pisa - via Giuseppe Gioachino Belli - dove, oltre all’attività di promozione, si disputeranno le finali (maschile e femminile) del campionato italiano di Sitting Volley 2018. Il tour riprenderà poi con due tappe a settembre per poi concludersi nella tappa finale da svolgersi a novembre. Cinque momenti nel corso dei quali Fipav e Fondazione Vodafone Italia promuoveranno il Sitting Volley come strumento di inclusione sociale e culturale.