Tennis in carrozzina, Giovanni Zeni: “Sogno le Paralimpiadi”

19 feb 2019, 09:23

Giovanni Zeni, nato a Codogno nel 1976, è residente a Castelgerundo (Lo). “Il 23 ottobre 1997, all’età di 20 anni, ho avuto un incidente stradale in auto tra Codogno e Castelgerundo che mi ha causato una lesione midollare completa a livello D10-D11, paraplegia” racconta Giovanni. “All’inizio non ho reagito tanto bene, poi con l’aiuto degli amici della famiglia e soprattutto dello sport è andata alla grande”. Il 43enne va a braccetto con lo sport: “Per me è importantissimo, indispensabile. Ho scelto il tennis perché prima dell’incidente giocavo a tennis e volevo riprendere questo sport. E poi ho tanti amici che lo praticano e mi permette di giocare con loro. Lo pratico dal 2009. Sono allenato dal nostro direttore sportivo della squadra di tennis Canottieri Bsldesio  Roberto Bodini, e dal maestro Riccardo Mevolli. Mi alleno alla Canottieri Baldesio di Cremona e Canottieri Flora di Cremona”.

I sui prossimi tornei sono a Lecce, Brescia, Cantù, i campionati italiani a squadre,  Cremona e Budrio “e altri tornei internazionali che deciderò più avanti”. L’obiettivo stagionale è entrare nel ranking internazionale nei primi 150 e nei primi 10 d’Italia. Il sogno nel cassetto partecipare ad una Paralimpiade.