Sul Lago Maggiore un weekend di Sport. Senza barriere

Redazione
21016 Luino VA, Italia
05 set 2019, 18:15

Tre giorni di sport inclusivo, senza barriere. Dove disabili e normodotati potranno gareggiare insieme. “Faremo anche una dimostrazione di Adaptive surf sfruttando le acque del Lago Maggiore”, spiega Massimiliano “Max” Manfredi, atleta paralimpico e motore di Sport senza barriere, l'iniziativa che dal 6 all'8 settembre animerà con decine di manifestazioni il lungo lago di Luino, in provincia di Varese. “E' una tavola da onda su cui ci si sdraia in modo che tutti possano fare surf: in questo caso saremo noi a spiegare come si fa ai normodotati”.

Manfredi è un fiume in piena. Quanrantanove anni, nel 2012 ha subito l'amputazione di una gamba dopo un incidente stradale. “Ho avuto la fortuna di essere ricoverato a Varese. Quando mi sono svegliato senza una gamba”, racconta, “la prima cosa che ho fatto è stato cercare dove avrei potuto praticare sport per amputati e ho trovato la Polisportiva Varese, una delle più attive sulla disabiltà”.

Da quel momento Max ha gareggiato senza sosta e mietendo successi in tante discipline diverse: tennis tavolo, badminton, sitting volley, pararafting. “Facevo il meccanico, montavo le gru nei cantieri edili di mezzo mondo. Dopo l'incidente mi sono dovuto reinventare”. E lo sport (suo e degli altri) gli ha riempito la vita. Oggi è anche membro del Comitato paralimpico Lombardia. “Unimpresa ha ideato questo evento a Luino e io mi sono messo a disposizione per dare una mano”.

“La parola d'ordine di questa manifestazione è inclusione”, spiega Marco Massarenti, presidente della Federazione Nazionale Sport e Tempo libero di Unimpresa. “Vogliamo far capire ai giovani normodotati cos'è la disabilità e che si può fare tanto sport insieme”.

“Abbiamo anche ideato dei tornei interforze per coinvolgere i militari presenti”, aggiunge Manfredi. “Il vincitore del torneo di tennis tavolo sfiderà me che sono il campione nazionale della mia categoria”.