Storia di Adill, primo italiano ai campionati mondiali di Parapole dance

26 nov 2019, 12:28

Di sicuro non si può dire che Adill è rimasto fermo al palo. Perchè sul palo, Adill Zarid, giovane atleta ipovedente, danza, vola, si esprime. Sarà lui infatti a rappresentare l'Italia ai mondiali di Parapole, pole dancing paralimpica, che si terranno i primi di dicembre ad Helsinki in Finlandia. Adill Zarid è nato a Montecchio Emilia nel 1986, atleta e preparatore sportivo ipovedente, ha iniziato a frequentare i primi corsi di pole dance nella palestra Female Art Studio di Modena. Da lì in poi non si è più fermato: ha iniziato una carriera agonistica, partecipato all'Italian Pole-Dance Contest di Modena e nel 2018 ha vinto la sua prima competizione al Pole-Earth di Torino "e da allora - si legge sul suo canale Youtube dove Adill racconta la sua storia - si sono susseguite una serie di vittorie fino ad arrivare al Pole Sport POSA CSI". Grazie a quella performance è stato convocato da Davide La Cagnina (Presidente dell'associazione Nazionale Di Pole Sport) alle competizioni mondiali di Parapole ad Helsinki, dove rappresenterà l'Italia. Una opportunità unica in un 2019che  ha sancito l’ingresso della pole dance tra gli sport paralimpici. 
"Una volta che mi attacco al palo, la vista passa in secondo piano" ha raccontato Adill in un video, raccontando dettagli della sua vita, lui che è ipovedente dalla nascita a causa di una retinite pigmentosa. 


Per chi volesse seguire le sue imprese, qui il suo canale youtube e il sito della competizione mondiale.