Polisportiva Disabili Foligno ASD Sportinsieme
07 set 2017, 10:44
06034 Foligno PG, Italia

Sport per disabili gravi BOCCIA

E’ forse lo sport che maggiormente esprime lo spirito paralimpico fra quelli praticati ai Giochi. La boccia (questa è la definizione corretta delle bocce a livello paralimpico, che non lo fa confondere con un altro sport che, in passato, faceva parte del programma della Paralimpiade, le bocce su prato) permette infatti di essere praticata da persone che hanno magari disabilità gravi o molto gravi: vi sono atleti che, letteralmente, muovono solo la testa. In maggioranza vi sono atleti cerebrolesi, ma anche tetraplegici o con distrofie e condizioni date da malattie neurologiche. Si è divisi in categorie (BC1 e BC3, quella al cui interno vi sono atleti con le disabilità più gravi, permettono un assistente per l’atleta, mentre BC2 e BC4 non lo permettono). Si gioca in squadra o da soli. Non ci fosse questo gioco, un cerebroleso grave non farebbe sport. E’ stata introdotta alla Paralimpiade 1984 e da allora è fra gli sport sempre presenti. La boccia è uno dei pochi sport in cui maschi e femmine possono giocare insieme e da avversari. Si gioca con gare individuali, a coppie (cat. BC3 e BC4) o a squadre (cat. BC1 e BC2). Richiede strategia, concentrazione, attenzione: ogni singola boccia può fare la differenza. Occorre molta capacità anche tecnica e questo in qualunque condizione si giochi. Uno straordinario sport paralimpico.