Sitting volley, 1° torneo internazionale: Scuola di Pallavolo Fermana d'argento

05 gen 2019, 10:42

Esperienza unica per i comuni di Fermo, Porto San Giorgio e Monte Urano che hanno chiuso il 2018 con la prima edizione del torneo internazionale di sitting volley che ha messo in mostra inclusione e promozione turistica del territorio fermano. L'evento è stato organizzato da Scuola di Pallavolo Fermana - che ha concluso con l'agento, sconfitta in finale per 3-1 dalla Nazionale Ungherese -, Volley Angels Project e Circolo Volley Monte Urano, già impegnate nel mese di dicembre con la promozione del sitting volley nelle scuole primarie dei tre comuni coinvolti.

Terzo posto per l’ASD Volley Academy Teodoro Cicatelli di Olevano sul Tusciano (SA), che ha superato nella finale per la medaglia di bronzo i campioni italiani in carica della APD Fonte Roma EUR. Al quinto posto la Rappresentativa Toscana seguita dalla Polisportiva Campeginese (RE).

PER IL BIS E mentre a livello mondiale si sta diffondendo il successo mediatico del Sitting Ice Volley, prima volta al mondo di una dimostrazione sul ghiaccio del sitting volley svoltasi durante l’evento in Piazza del Popolo a Fermo, le società organizzatrici danno già appuntamento a dicembre 2019, quando il fermano tornerà ad essere protagonista del sitting volley mondiale.

INTERVENTI Remo Giacobbi, presidente del sodalizio fermano capofila del progetto, ha aperto la cerimonia di premiazione ringraziando le istituzioni, gli enti ed i partner che hanno creduto nella manifestazione, così come le squadre partecipanti, su tutte la Nazionale Ungherese, che hanno accolto l’invito di venire a conoscere il fermano, le sue bellezze e la sua passione per il sitting volley. Il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro e l’assessore allo sport Alberto Scarfini hanno fin da subito creduto e sposato l’ambizioso progetto della Scuola di Pallavolo Fermana. Il Presidente del Coni Marche Fabio Luna ed il Delegato di Fermo Vincenzo Garino erano presenti per testimoniare la vicinanza del mondo sportivo alle società che si impegnano quotidianamente nella promozione e nella crescita della cultura sportiva, soprattutto tra i giovani.

INCLUSIONE Cultura sportiva che ha tra i suoi cardini quello dell’inclusione sociale come sottolineato anche dal delegato provinciale Cip Fermo Daniele Malavolta presieduto da Luca Savoiardi. Non sono mancati nemmeno il Presidente della Fipav Marche Franco Brasili e il vicepresidente Flavio Patrizi. “Un territorio da diversi anni recettivo per questa disciplina” ha fatto seguito il Presidente del Comitato Territoriale FIPAV Ascoli Piceno Fermo Fabio Carboni che, nel ricordare il collegiale della nazionale italiana nel 2015 a Porto San Giorgio, ha dato il giusto merito al lavoro svolto dalla Scuola di Pallavolo Fermana in questi anni, fino alla conquista del bronzo al Campionato Italiano Assoluto nella passata stagione.

Un territorio, inoltre, che “ha dimostrato ancora una volta le sue capacità organizzative e di accoglienza per eventi sportivi di livello internazionale” come ribadito da Fabio Sturani, responsabile della segreteria del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, che ha ringraziato le amministrazioni dei Comuni di Fermo, Porto San Giorgio e Monte Urano per aver supportato gli organizzatori.

PREMIATI Emanuele Intorbida, Presidente del Rotary Club Fermo in qualità di main partner dell’evento, ha consegnato un riconoscimento speciale ai due tecnici delle Nazionali Italiane di Sitting Volley Emanuele Fracascia (maschile) ed Amauri Ribeiro (femminile), soddisfatti per la qualità dell’organizzazione e per il livello di gioco mostrato dalle squadre.

Premi individuali infine all’ungherese Attila Mányák (MVP del torneo) e al fermano Federico Ripani (Miglior giovane), a sottolineare ancora una volta il livello tecnico delle due formazioni che hanno acceso la finalissima della manifestazione.

SINERGIA Importante anche la rete sinergica di istituzioni e partner creata per l’evento, con il coinvolgimento dell’AVIS Comunale di Fermo, dell’ANMIL Fermo, dell’ANMIC e dell’Ambito Sociale. Con la loro vicinanza, hanno supportato la macchina organizzativa nel veicolare i valori culturali e sociali del sitting volley.