Scaliamo le difficoltà

ASD TEPEYOLT2.0
Roma RM, Italia
11 gen 2018, 11:14

Il progetto è stato articolato su 4 incontri laboratoriali e dimostrativi presso le Palestre della Capitale partecipanti al progetto gli alunni e docenti di 4 Istituti della Capitale.
I ragazzi, giovani studenti che hanno prendeso parte al progetto verranno approcciati a questo nuovo sport accompagnati dai propri insegnanti. L'obiettivi perseguiti dal progetto sono stati molteplici, uno tra tutti è stato quello di integrare ragazzi con disabilità per permettere loro, coadiutivi dal gruppo e da Istruttori qualificati, di mettere alla prova le proprie abilità superando le difficoltà attraverso un lavoro su se stessi e una parete. Parete che nell'immaginario psicologico collettivo può rappresentare un'ostacolo, un blocco. E' proprio da questo visione psicologica della vita e delle difficoltà nasce il progetto, la lineare conseguenza del naturale essere davanti ad una parete da scalare non fa valutazioni sociali, ma davanti ad essa si è tutti uguali, l'unica arma per salirla è la propria volontà e capacità. Risultato di tutto questo è, inoltre, favore il dialogo sulle specifiche attitudini dello sport come veicolo per l’inclusione sociale di giovani e ragazzi. 

Risultati raggiunti

Risultato Sportivo
a) Grazie alle prove libere abbiamo stimolato l’avvicinamento alla conoscenza e alla pratica dell’arrampicata sportiva;
b) Lavoro di squadra;
c) Conoscere e riconoscere i propri limiti;
Risultato Sociale ed Integrativo
d) Grazie al lavoro di gruppo abbiamo trasportato e stimolato ragazzi sordo muti che hanno superato con grandissima abilità, attraverso il dialogo con il team , le difficoltà della parete, stimolando nel ragazzo una maggiore fiducia e rispetto con il partner di lavoro; 
f) Condivisione e accrescimento nel contatto con la difficoltà e i propri limiti.

g) Forte interesse nei confronti dell’arrampicata;
g) Potenziamento e rafforzamento della globalità psicofisica del soggetto
h) Recupero ed educazione psicomotoria.
i) Rafforzamento globale muscolo-scheletrico del soggetto.

Considerata per molto tempo un metodo di allenamento per l'alpinismo, l'arrampicata è oggi una delle nuove realtà sportive che sta acquisendo sempre più valore ed autonomia sia nel campo prettamente sportivo che in quello curativo-pedagogico. In virtù anche, del riconoscimento dello Sport Climbing alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020 o 2024 Roma; 
L’arrampicata è uno degli sport più completi per sua stessa natura poiché prevede non solo un coinvolgimento fisico dell’apparato muscolo-scheletrico, ma anche (e forse soprattutto), un aspetto psico - emotivo che sottopone l’atleta a stimoli sempre nuovi e, nel caso del disabile, ad un lavoro di recupero e di riabilitazione psicofisica davvero importante. Tutti coloro che saranno avviati o che si approcceranno all’arrampicata adattata sono inseriti in gruppi misti con pari età normodotati per consentire processi di adattamento reciproco e di solidarietà.