Rowing For All. Il Polo di Torino al lavoro nel fare rete

28 dic 2017, 09:41

ROMA, 28 dicembre 2017 - Nel periodo che va dal 21 ottobre - data d’inaugurazione del Polo di Torino con relativo Open day svolto presso la Società Canottieri Armida - ad oggi, il lavoro che Matteo Tontodonati ha messo in campo sta procedendo nella direzione prevista, che comprende formazione e ricerca di partnership con le associazioni che lavorano nel settore dell’attività adattata. Ma vediamo come Matteo sta sviluppando il Polo affidato alla sua responsabilità:

“Sull’onda della collaborazione con l’unita Spinale di Torino e con il Cus Torino, ho cercato di sviluppare anche altre collaborazioni che sono tuttora in itinere e in fase di perfezionamento. Ho attivato anche anche la collaborazione con il CIP regionale oltre ad altre associazioni che si occupano di disabilità sensoriale e intellettiva. Tutta questa attività ha generato, grazie anche ad un contatto fornito dalla consigliera federale Gaia Palma, la collaborazione con la Polisportiva Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI).

Da giovedì 7 dicembre, ad esclusione delle pause natalizie, si sono svolte le attività tecniche presso gli impianti del Cus Torino. Al primo appuntamento hanno partecipato, inoltre, quattro persone, tra cui il presidente dell’associazione Ivano Zardi. Presente anche come tecnico Sara Prandini che collabora con il Polo di Torino”.

Al termine del primo periodo di attività si può tranquillamente affermare che, grazie alla Fondazione Vodafone Italia, tutte le attività del Polo di Torino stanno procedendo come da programma, mentre contestualmente prosegue la formazione dei nuovi tecnici che si protrarrà anche per il 2018.

Speciale Progetto "Rowing for All" - Fondazione Vodafone Italia - OSO (Ogni Sport Oltre) la forza dello sport