Pronti? partenza... TennistavolOltre, via al progetto di Fitet

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Roma RM, Italia
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05 ott 2018, 21:56

Si è svolta questa mattina, al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma, una conferenza stampa, moderata da Fernando Mascanzoni, capo area immagine e comunicazione del Comitato Italiano Paralimpico, nel corso della quale è stato illustrato il progetto “TennistavolOltre”, vincitore del bando Oso - Ogni Sport Oltre, promosso dalla Fondazione Vodafone Italia. L'incontro è stato anche l'occasione per presentare la Nazionale azzurra paralimpica, che disputerà, dal 15 al 21 ottobre, i Campionati Mondiali individuali di Lasko/Celje, in Slovenia.

Donatella Minelli, in qualità di responsabile delle Attività di Formazione della Scuola dello Sport, ha portato i suoi saluti come padrona di casa, passando poi la parola ai relatori, che sono stati, nell’ordine Renato Di Napoli, Presidente della Federazione Italiana Tennistavolo, Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Giuseppe Marino, Segretario Generale della FITeT, Maria Cristina Ferradini, Consigliere Delegato della Fondazione Vodafone Italia, e Giovanna Boda, Direttore Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

«Siamo veramente orgogliosi - ha spiegato il presidente Renato Di Napoli - che su oltre 600 progetti presentati il nostro sia rientrato nei 23 che saranno finanziati. Abbiamo dimostrato e continueremo a dimostrare la bontà del progetto e la professionalità delle persone che lo portano avanti. Sono certo che al termine i risultati soddisferanno tutti noi, il movimento paralimpico e la Fondazione Vodafone Italia. L’obiettivo è di coinvolgere molti giovani con disabilità fisica e intellettiva, come già facciamo con i ragazzi normodotati nell’ambito dell’altra iniziativa “Racchette di Classe”. Questo abbinamento può essere molto proficuo. Approfitto per formulare i miei più sentiti “in bocca al lupo” ai nostri atleti paralimpici, che parteciperanno agli imminenti Mondiali e speriamo che, rispetto alle Paralimpiadi di Rio, possano arrivare soddisfazioni ancora maggiori».

È stato poi proiettato un filmato di presentazione del progetto.

Il Presidente del CIP Luca Pancalli ha fatto i complimenti alla FITeT: «Bravi perché state guardando con lungimiranza al futuro. Le immagini che abbiamo visto rievocano successi sportivi passati, raccontano il presente e si proiettano anche sul futuro ed è un atteggiamento virtuoso con il quale mettere in campo politiche sportive, Ringrazio la Fondazione Vodafone Italia per avere coinvolto le Federazioni e per avere deciso di entrare nelle scuole, il luogo cioè in cui formiamo la classe dirigente del futuro e i cittadini del domani».

Giuseppe Marino ha quindi illustrato nel dettaglio il progetto, che «ha lo scopo di favorire il passaggio dall'attività motoria allo sport da parte degli alunni con disabilità, per mezzo dell'avviamento alla pratica del tennistavolo, e di promuovere il tennistavolo come strumento di recupero sociale. Si punterà dunque alla formazione/informazione sul tennistavolo nelle scuole di ogni ordine e grado e, in particolare, nelle classi dove siano inseriti alunni con disabilità fisica e/o mentale. L'obiettivo sarà di far fare attività a circa mille giovani con disabilità, aggiornare circa cento docenti sull'insegnamento del tennistavolo e coinvolgere complessivamente circa 20mila persone».

Maria Cristina Ferradini, Consigliere Delegato di Fondazione Vodafone Italia ha dichiarato: «OSO rappresenta l’impegno concreto di Fondazione Vodafone Italia nel rendere lo sport un diritto di tutti. L’incontro con la FITeT e il progetto che inauguriamo oggi, che vede l'importante sostegno del Miur, va in questa direzione perché è volto a favorire inclusione e garantire la qualità dell’offerta sportiva in età scolare».

Ha poi preso la parola Giovanna Boda, Direttore Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: «Porto la testimonianza fortissima da parte del Ministero dell’importanza enorme che per la scuola hanno queste iniziative. Quello che la Fondazione Vodafone Italia ha scelto di fare con la FITeT è uno degli esempi più belli di ciò che può succedere quando la società nelle sue diverse componenti si unisce e investe sui giovani e dunque sul futuro del Paese».

L’ultima parte della conferenza stampa è stata dedicata alla squadra azzurra in partenza per la rassegna iridata. Gli atleti a disposizione del direttore tecnico Alessandro Arcigli e del tecnico Donato Gallo saranno sei: Andrea Borgato (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre), Michela Brunelli, Federico Crosara e Federico Falco (Fondazione Bentegodi) e Giada Rossi (Asd Lo Sport è Vita Onlus), tutti pongisti in carrozzina, e Samuel De Chiara (Eppan Tischtennis Raiffeisen), che gioca in piedi.

«I nostri pongisti - ha raccontato Arcigli - si sono qualificati alla manifestazione attraverso un percorso lungo e difficile. Dopo l’apertura del Centro Federale a Verona ci sentiamo sereni e tranquilli. Abbiamo la coscienza a posto di avere fatto tutto ciò che andava fatto. Nessuno dei nostri ha mai giocato meglio di come stia giocando ora. Andremo dunque a Celje con ottimismo».

La capitana Michela Brunelli ha espresso le ambizioni azzurre: «Ci stiamo allenando sei ore al giorno e ogni giorno alla fine siamo distrutti. Auguro a tutti noi di disputare un buon Mondiale e sono certa che arriveranno degli ottimi risultati».