PARALIMPICI A ROVATO: LA MURAVERESE BRILLA A SQUADRE E NEL SINGOLO

TENNISTAVOLOLTRE SARDEGNA
Cagliari CA, Italia
19 dic 2019, 16:46

Cinque club isolani hanno partecipato alla prima kermesse stagionale paralimpica a squadre. A Rovato (Brescia) gran parte dei presenti ne ha approfittato per cimentarsi anche nel torneo individuale.

Chi ha fatto meglio in un caso e nell’altro sono stati i rappresentanti della Muraverese TT, Andrea Manis e Luca Paganelli che nel campionato di A2 Gruppo 6/10 hanno chiuso le prime due giornate a punteggio pieno. Luca ha poi sfiorato il colpaccio nell’individuale classe 7 dove si è arreso solo in finale.

Ritornano soddisfatti i tesserati del Tennistavolo Sassari che in Lombardia si sono presentati con due team. Nell’A2 Gruppo 1-5 hanno giocato Giuseppe Demontis e Manuela Casu e nel 6-10 Giovanni Battista Sanna e Lorenzo Sanna. All’asciutto nella competizione a squadre, alcuni di loro si sono messi in luce nell’individuale: Lorenzo Sanna ha conquistato la medaglia di bronzo nella categoria 6 esordienti, mentre la guspinese Manuela Casu si è classificata terza nel singolare donne categoria 2.

Il Tennistavolo Quartu partecipa con l’inedita coppia Daniel Catalin Maris – Luca Bulla nell’A2 girone C del gruppo 1-5, mentre il Tennistavolo Norbello si è schierato nell’A2 1-6 con il consolidato duo Francesco Sanna e Mauro Mereu. Per loro come sempre tanta esperienza accumulata, come del resto per un duo ugualmente affiatato, composto da Romano Monni e Mauro Pisano (allenati da Mauro Locci) che ora milita con La Saetta Quartu.

 

TESTIMONIANZE DA ROVATO

 

Andrea Manis (Muraverese): "Il calendario della serie A2 ci ha visto impegnati contro i cugini del Sassari e gli altri atleti isolani del Radiosa Palermo. Abbiamo portato a casa entrambe le vittorie, ipotecando il passaggio del girone. A marzo giocheremo l'ultima partita contro il Casamassima. Risalire in A1 non sarà facile perché nei play off, con molta probabilità, dovremmo affrontare una squadra ben amalgamata con un quinta categoria di tutto rispetto e addirittura un terza categoria".

 

Luca Paganelli (Muraverese): “Prevaliamo facilmente in tutte e due le sfide di campionato non regalando nulla agli avversari: esperienza assolutamente positiva. La giornata di domenica mi vede impegnato nel torneo di classe 7, in cui sono testa di serie n. 3. Nel girone, tra gli altri, incontro Sandro Bortolanza, avversario ostico con il quale in passato ho sempre perso: vinco con non poca fatica 3-0 (parziali12-10/14-12/11-9) riuscendo a gestire molto bene la partita dal punto di vista mentale. Prevalgo successivamente su Abeni (3-0) e La Mattina (3-0). Passo il girone da primo ritrovandomi in semifinale contro Augusto Casciola, avversario valoroso e temibile, al quale cedetti un incontro qualche anno fa. Fortunatamente questa volta sono io ad avere la meglio per 3-0 (11-8/; 12-10;11-6). Giungo in finale, prima volta in vita mia, contro Mirko Bruschi. (classe 2000, é il campione italiano classe 7). Non riesco a sviluppare il mio gioco e perdo facile 3-0. Consapevole della sua superiorità di gioco, gli faccio i miei complimenti. Per quanto mi riguarda questa è una esperienza più che positiva: è da solo due mesi che ho ricominciato ad allenarmi ottenendo il mio miglior risultato di sempre ad un torneo nazionale. Sono più che soddisfatto con l’ottimo secondo posto”.

 

Guido Spano (allenatore Tennistavolo Sassari): “Complessivamente buona l'esperienza di Rovato, considerando l'altissimo livello delle squadre incontrate. Non si poteva fare di più, ma l'impegno per fare e dare il massimo e stato notevole sia da parte dei giocatori, sia da parte del tecnico, ben supportati dalla società. Una nota di merito anche al nostro presidente Marcello Cilloco che con il suo lavoro non da poco ci mette in condizioni di lavorare affinché i ragazzi possano rendere al meglio”.

 

Ana Brzan (allenatrice Tennistavolo Norbello e Tennistavolo Quartu): “Franco Sanna e Mauro Mereu han perso 3-0 e 3-0, sia contro il Ciatt Firenze, sia con la siciliana Radiosa. Daniel Maris e Luca Bulla hanno giocato una sola partita contro una squadra siciliana e pure loro han perso 3-0. A Luca non potevo chiedere di più: ha alle spalle un paio di allenamenti; in compenso non ha mostrato nessun timore reverenziale contro avversari molto più forti di lui. Dopo la classificazione è stato incluso in classe 3, indubbiamente è giusto così. Un po' di rammarico rimane per Daniel che ha perso 3-2 ai vantaggi; nei momenti topici non è stato lucido, peccato. L’unico a cimentarsi nel singolare è stato Mauro (classe 7). Ha giocato bene vincendo una partita. Gli altri tre avversari erano troppo più forti. Al di là di questo tutto fa esperienza ma non ci spostiamo di una virgola: senza allenamento e costanza non si può pretendere nulla”.