Nuotare per la ricerca – La testimonianza di Marcella e Alessandro

06 apr 2021, 10:13

Percorreranno 36 km a nuoto in 6 tappe, uniti da una corda lunga solo 50 centimetri e da una fiducia totaleAlessandro Mennella, 38 anni di Genova, ipovedente e sordo profondo dalla nascita a causa della Sindrome di Usher, e Marcella Zaccariello, nuotatrice master e tra i fondatori di RarePartners, società non-profit che supporta lo sviluppo di nuove terapie e strumenti diagnostici nel settore delle malattie rare.  

Ed è proprio la fiducia reciproca ad aver dato il nome #MiFidoDiTe al progetto e alla raccolta fondi associata, destinata alla ricerca per questa patologia rara devastante. Alessandro e Marcella parteciperanno infatti all’intero circuito nazionale dell’Italian Open Water Tour 2021 per raccogliere fondi per il Dipartimento di Oftalmologia del Policlinico Gemelli di Roma per la ricerca per lo sviluppo di nuove terapie nel campo della degenerazione retinica. 

Già nel settembre del 2019, Alessandro e Marcella avevano partecipato con successo alla terza tappa dell'Italian Open Water Tour sfidando le agitate acque liguri con una traversata di 7 Km, da Finale Ligure a Noli. Tre ore faticose e difficili, non solo per via della corda che ha limitato i loro movimenti in acqua, ma anche a causa del mare grosso che ha portato molti dei 145 partecipanti a mollare. "A metà percorso – ha raccontato Marcella - il mare grosso ci ha allontanati dalla costa e ho dovuto nuotare difendendomi dai colpi involontari di Alessandro, che però continuava a seguirmi. Poi mi ha chiesto quanto mancava, l'ho preso per mano per dirgli che eravamo quasi arrivati ma ci è voluta un'altra ora per giungere a riva".  "Avevo l'orologio col Gps che mi scandiva, tramite vibrazione, i 500 metri. Ho nuotato immerso in pensieri sparsi, o nuotare era automatico - ha raccontato invece Alessandro - Poi, quando il mare ha iniziato ad agitarsi e l'orologio ha perso il segnale, ho perso ogni riferimento spazio-temporale". Ma non hanno mollato, arrivando fino alla fine del percorso.  

Ora, dopo il lungo stop causato dalla pandemia, affronteranno l'intero circuito nazionale dell’Italian Open Water Tour: sei tappe di 5-7 km ciascuna, dalla Sicilia alla Lombardia, dalla Campania al Veneto fino alla Liguria, tutte da nuotare tra giugno e ottobre. 

Scrive Marcella:  

Non sarà importante il tempo che impiegheremo. 
Quello che davvero conterà sarà il tempo che condivideremo in mare. 
Tempo di sentire la giusta sintonia nelle nostre bracciate. 
Tempo di parlarci senza bisogno di emettere un suono. 
Tempo di capirci senza bisogno di guardarci. 
I miei occhi e le mie orecchie guarderanno e sentiranno per entrambi. 
Le nostre braccia e le nostre gambe ci porteranno al traguardo.
” 

"L'emergenza sanitaria ci ha imposto una forte decelerazione. Ma in questo 2021 vogliamo ripartire con più convinzione di sempre e guardare al futuro con fiducia e coraggio", continua, "protagonista sarà la muta che Alessandro indosserà e che utilizzeremo per apporre tutte le firme dei donatori, con l'obiettivo di riempire, durante il circuito, tutta la sua superficie. Sarà il leitmotiv della comunicazione del progetto, il nostro "diario di viaggio". Abbiamo già aperto la raccolta fondi del progetto che utilizzeremo per le donazioni dei singoli donatori: #MiFidoDiTe".  

Una sfida, sportiva e solidale, che affronteremo anche insieme alle aziende: l'obiettivo è coinvolgere due aziende per singola tappa e un'azienda del settore del nuoto in acque libere che accompagni la coppia per l'intero circuito e contribuire ad aumentare la speranza in una terapia efficace per i pazienti affetti da malattie rare.  

Ha già dato la sua adesione la PQE Group, che sarà Main Partner per tutto il circuito e coinvolgerà direttamente i suoi dipendenti, alcuni dei quali parteciperanno alle nuotate.