Nadia, dalla sclerosi multipla a Tokyo

03 dic 2018, 17:49

Macché. Non solo - si fa per dire - partecipare. Dalle Paralimpiadi vuole portarsi a casa l’oro. Quasi se Nadia volesse sfidare anche Pierre (de Coubertin) a cui è attribuito il motto opposto: “L’importante non è vincere ma partecipare”. Già sfida ogni giorno la sclerosi multipla, e dal 2006, anno della diagnosi, continua a mettersi al collo la medaglia più importatore: quella della vita. Vincere diventa così una via obbligata, un modo di essere quotidiano che si trasmette, quindi, anche nello sport: quel “Il mio sogno è vincere alle Paralimpiadi” racchiude tanti concetti in uno.  Dal “non è mai troppo tardi” al walt disneyano “se puoi sognarlo puoi farlo”. Nadia è Fario, 54enne di Noventa Padovana. Dove risiede, sarà un caso, un - anzi il - veterano doc: il 52enne Alex Zanardi.

 

https://www.gazzetta.it/Paralimpici/03-12-2018/paralimpiadi-fario-sclerosi-multipla-sogno-tokyo-tiro-segno-310949612699.shtml