Matteo Pompa, dal ciclismo all'atletica nel segno di Obiettivo 3

L'ultimo arrivato nel team di Obiettivo 3  si chiama Matteo Pompa, ha 28 anni, lavora nell’azienda edile di famiglia ed è uno sportivo a 360 gradi. Laziale di Artena, comune alle porte di Roma, è affetto dalla nascita dalla sindrome di Sponastrine, una malattia rarissima, che l’ha portato anche ad essere oggetto di studio per equipe di ricercatori. Nonostante le varie cure e ricoveri a cui si è sottoposto, non ha mai abbandonato l’amore per lo sport, dedicandosi a varie passioni .Dalle corse con i quad fino alla bicicletta, arrivando anche a far parte della nazionale ciclistica paralimpica.

È qui che conosce Giorgio Farroni, che gli fa scoprire Obiettivo 3, lo ingaggia nella società sportiva Anthropos di Civitanova Marche e lo indirizza alle discipline di lancio dell’atletica. Matteo, infatti, si sta specializzando nel lancio del peso e del disco con un sogno comune a tutti gli altri atleti di Obiettivo 3: le paralimpiadi di Tokio.