Lo Sport per il Rilancio

22 feb 2021, 16:20

Lo sport è un motore di sviluppo economico e sociale di assoluta rilevanza per l’Italia, e assume un ruolo di rilievo non solo nella cura del benessere e della salute delle persone, aiutando a combattere l’obesità, l’inattività, la sedentarietà e l’invecchiamento progressivo, ma anche dal punto di vista educativo, di intrattenimento e di integrazione delle persone nelle comunità. 

Una recente ricerca pubblicata da Monitor Deloitte evidenzia come economicamente, lo sport – che con un fatturato superiore ai 30 miliardi di euro già contribuisce al 2% del PIL nazionale in via diretta, e, indirettamente, ad un ulteriore 4% del PIL, grazie al fatturato dell’indotto di oltre 60 miliardi di euro – in ottica prospettica abbia un potenziale economico superiore al valore generato oggi. In Italia infatti “sono presenti oltre 190.000 impianti sportivi su tutto il territorio nazionale, ma gli investimenti pubblici e privati degli ultimi decenni non sono stati sufficienti per rinnovarli in linea con best practice di altri paesi europei. Basti pensare che circa il 10% degli impianti sportivi non è attivo o è in stato di abbandono” si legge nel report. 

In linea con quanto rilevato da Deloitte, i dati relativi al Bando Sport e Periferie 2020 pubblicati lo scorso novembre dal CONI, rilevano un fabbisogno economico del mondo dello sport di che supera i 2 miliardi di euro: il Dipartimento per lo Sport ha infatti ricevuto complessivamente 3.380 candidature di progetti al bando, con una richiesta di finanziamento complessivo di quasi 1,7 miliardi di euro e un co-finanziamento di oltre 300 milioni di euro. 

Lo sport, dunque, non solo contribuisce in maniera rilevante all’economia nazionale, ma ha un forte potenziale per accrescere ulteriormente il suo contributo nei prossimi anni. Ma oggi, il nostro patrimonio sportivo è a rischio, sia per i mancati investimenti pubblici e privati, che per le criticità legate al Covid- 19. 

Per poter rilanciare il settore sportivo Deloitte individua 6 sfide che, se correttamente affrontate, getteranno le basi per il rilancio dello Sport: 

  1. Sostenere la “sopravvivenza” del settore nel breve termine: Adottando misure straordinarie di ristoro per gli operatori del settore. Qualcosa è stato previsto dal Decreto Rilancio, ma c’è ancora molto da fare. 
  2. Accelerare il percorso di aggiornamento strutturale del settore, investendo da un lato nel rinnovamento e miglioramento delle infrastrutture fisiche, sia già esistenti che creando nuovi spazi per la pratica dello sport, e dall’altro nell’innovazione tecnologica, per favorire lo sviluppo di soluzioni innovative volte da un lato alla “digitalizzazione” della pratica sportiva e dall’altro alla creazione di nuovi modelli di offerta (es. eSports).
  3. Sviluppare nuovi modelli di business all’interno dei diversi Sport, investendo sullo sviluppo di nuovi ruoli legati all’innovazione e alle peculiarità del settore (es. sport data scientist, ...) e allo sviluppo di nuove competenze manageriali attraverso percorsi di formazione mirati.
  4. Creare le condizioni per essere sempre più attrattivi verso investitori privati, incrementando le capacità d’investimento del settore ad esempio capitalizzando i grandi eventi sportivi ospitati nel nostro paese (es. Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, gli ATP finals di Torino, ...) per promuovere brand ed eccellenze nazionali sia a livello sportivo che territoriale (es. turismo, ristorazione, immobiliare, ...).
  5. Rilanciare la “natura identitaria” dello sport italiano a livello internazionale, riposizionandolo tra i pilastri del Made in Italy e nella top of mind dei consumatori (es. NBA in USA, ...).
  6. Rafforzare le logiche di “ecosistema” per la gestione del settore definendo da un lato un piano strategico dello Sport a livello nazionale che veda coinvolti non solo gli attori della Sport Industry ma anche altri stakeholder chiave (es. istituzioni, scuole, università, media, ...) e dall’altro un piano di comunicazione istituzionale per la promozione dell’importanza dello Sport per il benessere dell’individuo, tenendo conto delle differenze territoriali e dei bisogni delle diverse fasce d’età. 

Il team di Ogni Sport Oltre condivide la call-to-action lanciata da Deloitte e vuole essere partner attivo di tutti gli operatori del settore nel rilancio dello sport non solo nel post Covid-19 e nell’affrontare con successo queste sfide. 

Al di là dei vantaggi fisici e psicologici, in epoca di Covid-19 la ripresa delle attività sportive risponde all'impellente bisogno di tutti noi di normalità, contesto necessario perché emerga la coscienza della propria eccezionalità individuale.