Lo sport e l’inclusione scolastica: il Progetto TennistavolOltre Plus

02 mag 2021, 17:22

LA DISABILITÀ A SCUOLA

Secondo i dati raccolti dalla FITET (Federazione Italiana Tennistavolo)gli alunni con disabilità in Italia, tra scuola primaria e secondaria, sono, oltre 200.000 e la maggior parte di loro non riesce ad accedere a un’offerta sportiva adeguata.

Nonostante la pratica sportiva sia una componente particolarmente importante del complesso processo di formazione che dovrebbe favorire l’inserimento e l’integrazione nella società delle persone con disabilità, in particolar modo per quanto riguarda le persone in età scolare, esiste un gap tra le potenzialità formative ed educative dell’attività motorio-sportiva scolastica e la reale possibilità degli alunni con disabilità di praticare attività sportiva nel rispetto delle loro competenze e potenzialità.

IL PROGETTO TENNISTAVOLOLTRE PLUS

Dalla volontà di favorire e incentivare per gli alunni con disabilità il passaggio dall'attività motoria allo sport, e di promuovere in abito scolastico il “ping pong” come strumento di sviluppo e recupero funzionale e cognitivo, nasce durante l’anno scolastico 2018/2019, il progetto TennistavolOltre, promosso dalla FITET e a cui hanno partecipato 60 istituti scolastici in 35 Province di 11 Regioni Italiane coinvolgendo nelle attività oltre 1000 alunni con disabilità, 20.000 studenti e 200 docenti. Il progetto è poi stato interrotto nell’anno scolastico successivo a causa della nota situazione epidemiologica, ma avendo ottenuto ottimi risultati nella sua prima edizione, verrà riproposto anche questo anno scolastico nei mesi di maggio e giugno 2021 come progetto TennistavolOltre Plus.

“La scelta di dare avvio e realizzare il progetto negli ultimi due mesi di scuola non è casuale ma coincide con la volontà di esprimere un concreto segnale di ripartenza e di presenza in questo momento così complicato sia per il mondo delle scuole che dello Sport, entrambi fortemente condizionati dalla pandemia” si legge nei comunicati ufficiali della FITET.

Il progetto, che nel mese di aprile ha ottenuto anche il riconoscimento formale da parte del MIUR, verrà realizzato anche grazie al contributo ricevuto dalla Fondazione Vodafone Italia nell’ambito dei progetti finanziati durante l’ultimo bando OSO ed è stato presentato questo lunedì 3 maggio durante una conferenza stampa che ha visto partecipi tra gli altri, Vito Cozzoli, Presidente della società Sport e Salute, Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico e una testimonial d’eccellenza, l’atleta paralimpica Giada Rossi, vincitrice della medaglia di bronzo in occasione dei Giochi di Rio de Janeiro del 2016.

GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO

Il progetto di inclusione scolastica TennistavolOltre Plus oltre a promuovere nelle scuole l’attività sportiva dei giovani con disabilità favorisce l’integrazione degli studenti disabili nelle associazioni sportive del territorio in modo che i ragazzi possano continuare a praticare il tennistavolo anche fuori dalla scuola. 

L’obiettivo della FITET è quello di contribuire a colmare il gap già evidenziato tra le potenzialità dell’offerta motorio-sportiva scolastica e la reale possibilità degli alunni con disabilità di praticare sport, eliminando gli ostacoli alla piena fruibilità da parte delle persone con disabilità alla pratica motoria sportiva e garantendo la qualità dell’offerta in età scolare attraverso attività studiate e pensate ad hoc per il target di riferimento, con modelli adattabili alle diverse e varie esigenze.

Il progetto risponde anche al bisogno di integrazione sociale dei giovani con disabilità offrendo loro un percorso di cooperazione e collaborazione con compagni normodotati e la possibilità di beneficiare delle potenzialità dello sport per una rinascita psico-fisica e sociale.

Allo stesso tempo l’attività di propone di sensibilizzare l’opinione pubblica all’integrazione delle persone con disabilità all’interno del mondo dello sport e della società in genere.