Leonardo Fioravanti: in cerca dell'onda giusta

30 lug 2021, 14:49

Oltre Tokyo 2020 

Leonardo Fioravanti – Surf 

“È un onore dirvi che parteciperò alle OLIMPIADI DI TOKYO!!!. Uno dei momenti più emozionanti della mia carriera. Quando nel 2016 hanno confermato che il surf sarebbe diventato uno sport olimpico subito ho capito che avrei avuto una nazione sulle spalle per portare il surf italiano alle Olimpiadi. (…) Adesso bisogna crederci perché tutto è possibile. Grazie a tutti voi che mi avete tifato da anni e anni” 

 

Il talento e l’ispirazione  

Nato a Roma, Leonardo Fioravanti ha iniziato a surfare all'età di quattro anni dopo essere stato ispirato da suo fratello, Marco, anche lui surfista della nazionale italiana. Il talento di Leonardo è stato subito evidente e in soli tre anni compie progressi tecnici notevoli e comincia la vita da “surfer vero” tra le Maldive, Australia, Francia e Brasile, arrangiandosi tra la sua fiorente vita di surfista e gli impegni scolastici a Roma. 

 

I primi successi 

Leonardo svolge una carriera stellare da junior. Nel 2009 Leo prende parte al Red Bull Rising Camp in Australia, allenandosi con alcuni dei migliori surfer al mondo e migliorando così ancor più la sua tecnica. Le sfide successive confermano le aspettative e Leonardo continua i suoi notevoli risultati sportivi tra cui il primo posto al 25° Quiksilver Maider Arosteguy (under 14), al Rip Curl Grom Search a Biarritz (under 14) e alla tappa italiana del Quiksilver King of the Groms a Marina di Massa. 

Nel 2010 arriva in finale agli europei under 14 e nel 2011 alle isole Reunion negli arcipelaghi indonesiani si conferma la sua perizia avendo le prime apparizioni nei magazine e nei video surfando le iconiche onde di Pipeline e Backdoor nella North Shore di Oahu. Nel 2012 partecipa ai campionati del mondo a Panama rappresentando il team italiano.  

 

L’infortunio e la vittoria del Mondiale 2015  

L’ascesa di Leonardo si è vista rallentata quando all’inizio del 2015 nella prima gara dell’anno cade e si frattura due vertebre. Questo grave infortunio, dove Leonardo ha rischiato la sedia a rotelle e l’interruzione della sua giovane carriera lo ha tenuto fuori dal campo gara per 7 mesi.  

Durante questo periodo Leonardo si è sottoposto a dura prova dovendosi allenare sia sulla forza fisica sia sulla forza mentale, ma non ha mai mollato e si è rimesso in gara dopo 8 mesi in splendida forma vincendo a ottobre 2015, sulle onde di Oceanside in California, il titolo mondiale ISA under 18 rappresentando l’Italia. Da notare che questo è stato un risultato storico essendo il primo italiano nella storia a vincere un titolo di questo livello.  

 

Primo Italiano a qualificarsi alla World Surf League  

Il 2017 è sicuramente un anno da ricordare. Leonardo diventa il primo italiano a ottenere l’accesso alla World Surf League ovvero il campionato mondiale di surf, traguardo poi raggiunto anche l’anno successivo grazie ad una grande prestazione alla Vans World Cup of Surfing svoltasi alle Hawaii. 

 

Tokyo 2020 

Nel 2021 Leonardo è stato selezionato per competere per l'Italia ai Giochi Olimpici di Tokyo al posto di Jordy Smith che ha dovuto rinunciare a causa di infortunio. Per uno dei surfisti più talentuosi d'Europa, è stata un'altra impressionante aggiunta a un CV che molte persone credono che un giorno potrebbe includere un titolo mondiale.