La velocista Martina Caironi sospesa per doping. Mondiali addio

Redazione
Bergamo BG, Italia
07 nov 2019, 16:29

Sospesa per doping la velocista paralimpica azzura Martina Caironi, due ori nei 100 metri per amputati a Londra 2012 e Rio 2016 (in Brasile fu anche portabandiera della spedizione azzurra). Nel mirino una applicazione di Trofodermin, una pomata cutanea contenente, tra suoi principi attivi, anche il Clostebol, uno steroide anabolizzante.

Caironi si difende: "La crema è stata acquistata nel gennaio 2019 per ulcera all'apice del moncone che avevo da tre mesi. In gennaio ho chiesto al medico federale la possibilità di usare questa crema. Mi è stato detto che non era necessario il Tue (l'autorizzazione all'uso del farmaco per fini terapeutici) per le quantità basse. Tanto che a luglio il test antidoping è risultato negativo. Ma la ferita si è aperta altre due volte. Per questo ho ritenuto di poter continuare in piccole dosi, sicura di non incorrere in alcun tipo di infrazione. Una posizione che mi ha portato all'ultimo controllo antidoping a dichiarare tale sostanza".

Il controllo a sorpresa, lo scorso 17 ottobre. La 30enne ha dichiarato l'assunzione della sostanza. "Avevamo controllato il foglietto illustrativo, effettivamente parlava di prodotto potenzialmente dopante, per questo abbiamo chiesto informazioni al medico federale". Caironi avrebbe dovuto partecipare ai Mondiali di atletica paralimpica, in corso a Dubai. La sua sospensione, comminata dal Tribunale nazionale antidoping, restringe a 16 elementi la squadra azzurra.

In merito alla vicenda, il presidente della Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali (Fispes) Sandrino Porru ha detto: “Mai avrei potuto immaginare una notizia di questa portata, che accolgo con sconcerto. Conosco Martina per la sua serietà e dedizione, dimostrata in tutti questi anni di attività ad altissimo livello e per la sua umanità, ricca di grandi ideali e valori. Nel porre la mia fiducia sulle autorità di controllo preposte, sono certo che faranno piena luce sulla situazione. Colgo l’occasione per invitare i componenti della squadra azzurra e la grande famiglia FISPES a stringersi compatta in questo particolare momento. Oggi sono iniziati i Mondiali sui quali non dobbiamo perdere la benché minima concentrazione”.