La sfida tra le nazionali amputati di Italia e Inghilterra fa vincere la solidarietà

Nazionale Italiana Calcio Amputati
21052 Busto Arsizio VA, Italia
02 lug 2018, 17:21

Domenica 1 luglio, lo stadio Carletto Reguzzoni di Busto Arsizio, campo del Busto81, è stato la cornice della sfida tra la Nazionale Italiana Amputati e quella inglese. La partita è finita 2 a 0 per l’Inghilterra ma a vincere è stata la solidarietà. Sul terreno verde di via Valle Olona, le Stampelle Azzurre hanno affrontato la rappresentativa dei mutilati inglesi nel “Memorial Match” in ricordo del capitano dei britannici Tom Jordan e del bustocco Stefano Starvaggi (scomparso lo scorso 26 maggio a soli 35 anni per una grave malattia). Il calcio d’inizio è stato affidato al figlio Leonardo di 5 anni, a cui sarà destinata una borsa di studio frutto del ricavato dell’incontro.
I due gol inglesi arrivano tutti nel secondo tempo, con la squadra italiana che ha lottato in memoria dell’amico e compagno di tante partite, cercando di tenere testa ai colleghi d’Oltremanica.
L’Italia ha tenuto bene il ritmo dei 50 minuti di gioco, dando segnali di miglioramento dal punto di vista fisico e tattico. Dall’altra parte del campo c’era però un’esperta Inghilterra che ha mostrato una superiorità tecnica evidente, anche nel possesso palla. Gli inglesi possono vantare un secondo posto agli Europei del 2017, sconfitti solo dalla Turchia in finale per 2-1, e una tradizione nel Calcio amputati che risale al 1991.

Per le due Nazionali l’incontro è stato anche un test importante in vista dei Mondiali a Guadalajara in Messico previsti dal 24 ottobre al 5 novembre.

Ha quasi dell’incredibile la forza fisica e caratteriale messa in mostra dai ragazzi. Capaci di divertirsi e far divertire sono un esempio di vita per tutti.

La moglie di Starvaggi, Emanuela Bassi, ha detto commossa: «è una mattinata straordinaria, è come se Stefano fosse qui con noi. Speriamo che l’iniziativa possa essere ripetuta. Per la nostra famiglia è una grande emozione».