La prima medaglia dell'Italia: bronzo a Bertagnolli-Casal nello sci alpino

Bertagnolli Casal mentre sciano per la discesa libera
Fabrizio Casal e Giacomo Bertagnolli con Davide Bendotti, categoria standing
10 mar 2018, 06:44

Semplicemente fantastico. Un bronzo che, diciamocelo, nessuno si aspettava nell'ambito dello sci alpino italiano paralimpico. Troppo difficile, si pensava, troppo leggeri i due italiani in confronto ad altre coppie più dotate per la discesa libera. E invece. E invece è arrivato un terzo posto che è meraviglia pura. Con 1'26"46, i ragazzi allenati da Davide Gros hanno messo il primo bollino in queste Paralimpiadi, vendicando quel tremendo zero a Sochi 2014 che proprio non andava giù a tutto l'ambiente, al movimento, ai tifosi, agli atleti. Cosa si sono detti i due ragazzi prima di partire per la discesa? "Daje Vecio".

 

E' il loro motto, hanno raccontato a OSO, che, come spesso capita nelle squadre, non vuol dire niente ma vuol dire tutto: è una sorta di mantra, probabilmente, che ha portato fortuna alla coppia azzurra, conosciutasi tra i banchi di scuola e insieme sulle piste da sci. Giacomo Bertagnolli, infatti, è ipovedente e scia seguendo, grazie ad un auricolare ma anche a tanta sensazione e affinità che non possono mancare, il suo compagno Fabrizio Casal, che gli fa da guida, da apripista. Una vittoria dedicata alle due sorelle di Bertagnolli e Casal che li seguono e sono le primissime tifose. E domani c'è il Super G. Giacomo e Fabrizio vanno aspettati sulle discipline tecniche e, chissà, l'appetito vien mangiando...