La Nazionale Italiana Trapiantati di ANED Onlus ospite a “Quelli che il calcio”

MM
Milano MI, Italia
QUELLI CHE IL CALCIO ANED SPORT.png
opening-ceremony-wtgmalaga2017-23-3116.jpg
30 gen 2019, 16:28

Appuntamento di grande rilevanza per la Nazionale Italiana Trapiantati guidata da ANED Onlus che vedrà il prossimo 3 febbraio dalle ore 14.00 una rappresentanza di venti atleti di tutte le discipline essere presenti fra il pubblico della nota trasmissione televisiva “Quelli che il calcio” in onda tutte le domeniche pomeriggio su RAI 2.

Il gruppo di sportivi azzurri avrà lo scopo di portare all’attenzione del grande pubblico le tematiche a loro care, in particolar modo dimostrando ancora una volta che la malattia non è l’unico orizzonte in coloro che attendono un trapianto, ma che si può rinascere a vita piena grazie al dono di un organo.

A testimoniare la straordinaria capacità di rimettersi in gioco anche la presenza di diversi atleti medagliati in competizioni italiane e internazionali.  A questo proposito è importante ricordare che proprio quest’anno si terranno nel mese agosto i World Transplant Games, l’evento di massima importanza mondiale per la Nazionale Trapiantati, che vedrà una nutrita delegazione italiana partecipare proprio sotto la guida di ANED onlus come avviene ogni due anni dal 1991 e con il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e del CONI. .

La speranza è anche quella che il palcoscenico messo a disposizione dalla trasmissione televisiva guidata da Luca Bizzari, Paolo Kessisoglu e Mia Ceran possa accendere i riflettori sul grande lavoro fatto quotidianamente per promuovere l’esercizio fisico tra i pazienti trapiantati di tutti gli organi e tessuti o ancora dializzati.

Per ANED è anche una importante opportunità per raggiungere tantissime persone, nella speranza di contribuire ad estendere innanzi tutto la cultura del dono. Ai tantissimi trapiantati che ancora non effettuano attività sportiva, invece, l’occasione per stimolarli a trovare la forza di scendere in campo. Lo Sport è sicuramente competizione e la Nazionale Italiana Trapiantati è formata da straordinari uomini e donne e straordinari atleti.

Il vero collante, tuttavia, è il legame fatto di amicizia e solidarietà. La condivisione del dono del trapianto, anche dal versante dello sport, infatti, sublima la malattia e offre una nuova opportunità di rinascita, nel lavoro, negli affetti, nello studio e, perché no, nello sport come occasione per tutti.