La Nazionale Italiana Pallacanestro Trapiantati e Dializzati tiene il suo primo raduno a Milano

13 feb 2019, 14:46

Dopo l’esperienza dei World Transplant Games a Malaga nel 2017, dove la squadra di pallacanestro italiana ha raggiunto il terzo gradino del podio, ANED onlus ha deciso di definire e dare ufficialmente il via al progetto della Nazionale Italiana Pallacanestro trapiantati e dializzati.
La specialità è stata introdotta per la prima volta a livello mondiale per i pazienti trapiantati proprio nella città spagnola, riscuotendo un discreto successo tra le nazioni partecipanti.
La federazione mondiale (WTGF) ha stabilito che questo sport si giochi nella formula 3 contro 3 a metà campo, mantenendo tutte le principali regole FIBA.
La disciplina, pur essendo considerata di contatto, può essere praticata da persone trapiantate di polmoni, cuore, fegato, midollo.  Qualche attenzione in più è necessaria per i trapiantati di rene o le persone ancora in dialisi. Per tutti obbligatorio ovviamente il parere favorevole del medico che segue il follow up.

La squadra azzurra si riunirà per il suo primo collegiale il 16-17 febbraio 2019 a Milano.
Sono previsti due stage di allenamento con l’obbiettivo di far conoscere al meglio il gruppo e iniziare il percorso verso i prossimi World Transplant Games di agosto a Newcastle.
Il raduno è stato possibile grazie alla collaborazione dell’ ASD TNT Pratocentenaro e dell’Oratorio Pratocentenaro che hanno messo a disposizione le strutture.
Questo il programma degli allenamenti:


Stage 1 – Sabato 16 Febbraio 2019 dalle ore 19.00 alle ore 21.00
Stage 2 – Domenica 17 Febbraio dalle ore 10.00 alle ore 12.00

 

Entrambe le sedute si terranno nella palestra dell’Oratorio Pratocentenaro in via Emilio de Martino a Milano.

Aned onlus informa che il raduno è aperto a tutti i pazienti trapiantati o dializzati che volessero partecipare e rimettersi in gioco grazie anche a questo sport.
Gli atleti in campo saranno la più viva dimostrazione della rinascita grazie al trapianto e contribuiranno a far crescere ancora di più la sensibilità alla cultura della donazione, uno dei temi più cari all’Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto.