Redazione
06 ago 2018, 09:13

L'Italia del ciclismo è la più forte del mondo

L'avevamo detto: grandissima Italia. Aggiugiamoci pure immensa: l'ultima giornata ai campionati iridati di paraciclismo, a Maniago, l'ha incoronata la più forte al Mondo. Gli azzurri hanno infatti chiuso al primo posto con 17 medaglie (9 ori, 4 argenti e 4 bronzi) davanti agli Stati Uniti a 15 (9, 4, 2) e l'Olanda a 13 (9, 3, 1). Oggi, nel rush finale dell'evento organizzato impeccabilmente dall'A.S.D. Giubileo Disabili Roma diretta dal Mauro Valentini, figlio del ct Mario, la volata d'oro se l'è aggiudicata il friulano doc Michele Pittacolo (C4, categoria ciclismo).

 

CHE LEONE Reduce da un anno difficile, contrassegnato da un brutto incidente accaduto l'11 marzo che sembrava aver compromesso la stagione, l'azzurro ha reagito da leone vincendo il suo sesto oro mondiale. Eccola la forza dentro che oggi ha scaricato fuori, in quell'ultimo spint da 400 metri dove ha potuto liberare tutta la sua potenza. Al rientro alle gare, il 26 maggio a Francavilla, ha vinto il titolo tricolore nella crono; il 1° luglio a Bario Terme, invece, l'oro in linea. Segnali di ripresa arrivati oggi alla consacrazione: in 1h52' ha concluso 6 giri (81,6 km) regolando in volata il russo Sergei Pudov e il belga Louis Clincke di 16 anni più giovani di lui. “Abbiamo condotto una tattica di gara perfetta. Dedico questa vittoria soprattutto a me stesso, ho avuto la forza di ripartire. Poi, certo, a mia moglie Raffaella, allo staff della Nazionale e ai compagni: questo è un gruppo fantastico”.

 

STAFFETTA Si è ferma all'argento, invece, la staffetta, nel team relay, dove gli azzurri si presentavano come campione uscente: hanno vinto gli Stati Uniti. Nella spettacolare volata finale, super Oscar Sanchez - l'ex marines che ha perso le gambe in Afghanistan a causa di una mina -, ha avuto la meglio su Zanardi. Partito dietro lo statunitense, nell'ultimo giro Alex ce l'ha messa tutta per recuperare i 3” di gap iniziali. Nella squadra azzurra c'erano Paolo Cecchetto (H3) e Luca Mazzone (H2) che commenta: “Purtroppo quest'anno gli Stati Uniti sono superiori, Sanchez è molto forte. Onore e merito agli avversari”. Doppiato invece il team femminile composto da Francesca Porcellato (H3), Rita Cuccuru (H3) e Ana Vitelaru (H5).

 

GLI ALTRI AZZURRI A medaglia anche Pierpaolo Addesi, bronzo nel C5, che termina i 6 giri (81,6 km) in 1h51'44”, stesso crono dell'ucraino Yehor Dementyev, argento. Tarlao è 13° in 1h53”. Nel C3 si aggiudica l'argento Fabio Anobile: con il tempo di 1h45'15” conclude i 5 giri (68 km) in volata con il gruppetto e a soli 2” dal vincitore, il belga Kris Bosmans. Nella categoria C1 (5 giri) Giancarlo Masini è 5° in 1h49'14”, stesso tempo di Andrea Pusateri 7°. 

Donne. Nel C5 (5 giri, 68 km) Eleonora Mele ha chiuso con l'8° tempo in 1h57'19”, nel C4 (5 giri, 68 km) Jenny Narcisi al 6° in 2h00'41”.