Redazione
10 mag 2018, 08:37

L’appello di Martin: “Al Sestriere l’albergo per lo sport rischia la chiusura”

Una corsa contro il tempo. In fondo c’è il traguardo più importante: continuare a garantire la disponibilità di una struttura alberghiera per permette di praticare lo sport a persone con disabilità. La corsa è arrivata al giro di boa. E il 15 giugno la clessidra si svuoterà. “Abbiamo ottenuto una proroga sui tempi previsti inizialmente (15 maggio, ndr)” afferma Gianfranco Martin che si sta impegnando a fondo per portare avanti il suo progetto avviato ancora nel 2004 dai Lions Club International “ma da loro non tutelato - dice Martin - avendo dato il via libera alla vendita da parte del Comune”. E’ nato 14 anni fa l’Hotel Lago Losetta, messo in vendita dal Comune di Sestriere a dicembre 2016: “E’ stata una doccia fredda che come cittadino mi ha spiazzato soprattutto per quanto creato, dentro e fuori, e di cui beneficiano oggi circa 700  persone con disabilità l’anno”.

Ma Martin, che nel 1992, alle Olimpiadi di Albertville ha vinto la medaglia d’argento nella combinata alpina (discesa libera e slalom), non ha perso la tenacia e non molla la presa. “Mi sto impegnando a fondo nel progetto di acquisto per ovviare alla vendita a imprenditori che non conoscano il turismo per tutti, con il rischio che l’hotel non mantenga - così com’è stato concepito - la sua funzione sociale di totale accessibilità architettonica ma soprattutto economica. Per farlo noi della società G.D.G, Dis-Sport srl che lo stiamo gestendo, siamo intenzionati ad acquistarlo: il costo è 1.025.000. L’unica via è avvalersi di un leasing immobiliare che richiede, però, 400 mila euro di anticipo. Ne abbiamo raccolti metà, siamo al giro di boa”.

RACCOLTA FONDI Sulla parte rimanente continua ad attivarsi un comitato promotore, fondato con Matteo Cotardo, atleta con disabilità, che ha avviato una raccolta fondi. Per lo stesso obiettivo si sta impegnando anche la Freewhite Sport Disabled Onlus, associazione fondata nel 2005 dalla Freewhite Ski Team ASD che aveva iniziato il suo percorso di avviamento alla neve delle persone con disabilità creando progetti. “Dal 2004 tutte le mie risorse personali, sia fisiche che economiche, le ho investite affinché il sogno di fare vivere le mie montagne diventasse realtà con l’auspicio che l’amato sport facesse parte della vita delle persone e che fare turismo anche in montagna potesse diventare realtà per molti, anzi per tutti”.

APPELLO “Per chi vuole dedicare il proprio impegno economico può intervenire come socio finanziatore oppure donando al Comitato Promotore o erogando alla Freewhite Sport Disabled ONLUS;  l’impegno dei soci e le donazioni al Comitato vengono raccolte ma si versano le cifre di impegno solo al momento certo di rogito e persino le cifre erogate al comitato vengono restituire se non si chiude l’operazione. La mia è una richiesta di aiuto accorata e desiderosa da parte di molti che spero di ricevere perché sognare e fare sognare si può”.

Per informazioni rivolgersi a Martin che è il responsabile del Progetto, al 393/9317821, o via mail gianfranco@comitatoprohotellagolosetta.it o visitando il sito www.comitatoprohotellagolosetta.it

ATTIVITA’ I progetti creati e realizzati hanno permesso, ad oggi, l’acquisto di attrezzature adattate per circa  450 mila euro, la realizzazione di corsi di avviamento e perfezionamento con fornitura di servizi a titolo gratuito pari a una media di 70 mila euro ogni anno, il sostegno all’avviamento all’agonismo per circa 90 mila euro (anni 2006-2010 e 2010-2014). “Nel 2007, inoltre - prosegue Martin - sono riuscito a convincere il Collegio Maestri di Sci del Piemonte a inserire la specializzazione all’insegnamento ai disabili creando uno staff di formatori e formando oltre 70 maestri l’anno. Nel 2010, poi, ho fatto in modo che nel testo di formazione maestri di sci alpino venisse inserita un’apposita area dedicata allo sport disabili, obbligando tutti i Collegi Maestri di Sci a formare gli aspiranti maestri su questa materia”.


https://www.gazzetta.it/Paralimpici/08-05-2018/paralimpici-l-appello-martin-al-sestriere-l-albergo-lo-sport-rischia-chiusura-2601181780972.shtml