Intervista doppia a Davide e Antonello: "Alla vittoria del Mondiale di basket abbiamo pianto e cantato i Queen"

Redazione
09170 Oristano OR, Italia
08 dic 2019, 19:18

Hanno cantato i Queen e pianto di gioia, come dopo ogni finalissima che si rispetti. Antonello Spiga e Davide Paulis sono due degli atleti con sindrome di Down che l’altra settimana si sono laureati campioni del mondo di basket con la Nazionale Italia. Ora, con l’aiuto di Mauro Dessì, tecnico ed educatore dell’ATLETICO AIPD di Oristano, squadra in cui entrambi militano, raccontano Ogni Sport Oltre le loro emozioni dopo la vittoria.

 

Perché ti piace giocare a basket? E' più bello di altri sport?

ANTONELLO: “La pallacanestro mi piace molto. Mi piaceva anche andare a cavallo, in piscina ma adesso gioco solo a pallacanestro. Mi piace molto.

DAVIDE: “Sì, tanto. Ma mi piacciono anche la pallavolo e il calcio che pratico con i miei compagni della Millesport”.

Sei felice di far parte della nazionale italiana?

ANTONELLO: “Si, molto. Mi piace molto, mi piacciono i compagni”.

DAVIDE: “Si, molto”.

Sei contento per aver vinto il Campionato del mondo? Cosa hai provato dopo la finale?

ANTONELLO: “Contento. E' bello vincere, siamo forti”.

DAVIDE: “Sì, contento. Per me è stata la prima volta. Mi sono anche messo a piangere”.  

Qual è il ricordo più bello dei Campionati che si sono svolti in Portogallo?

ANTONELLO: “Il viaggio in aereo. Eravamo stanchi. Poi l'albergo. Poi le partite fatte. E quando ci hanno dato la coppa. Abbiamo cantato champions (We are the champions, ndr)”.

DAVIDE: “Gli amici nuovi che mi sono fatto”. 

Ti piacerebbe un giorno fare l'allenatore di basket?

ANTONELLO: “Si, mi piace. Sarebbe bello”.

Cosa fate quando andate nelle scuole con il progetto Oso?

ANTONELLO: “Parliamo coi bambini, giochiamo con loro, facciamo delle partite. E' una festa”. 

Sei contento di tutte le cose che scrivono e dicono su di te?

DAVIDE: “Sì, non me le aspettavo. E' tutto bellissimo”.