Il progetto Alpha@center, un nuovo inizio per Rione Salicelle, Afragola

Redazione
80021 Afragola, Metropolitan City of Naples, Italy
09 giu 2021, 13:45

Lo scorso sabato 15 maggio, ad Afragola nel quartiere Salicelle, sono stati inaugurati due campi di calcetto nella struttura dell’ex-motorizzazione civile di Afragola. Il nuovo centro è una struttura all’avanguardia radicata sul territorio afragolese che ambisce ad essere un punto di riferimento e di speranza per il futuro dei bambini e ragazzi del quartiere.

L’avvocato Luigi D’Antò, Project manager del progetto alpha@center, punta sul segno forte inviato a tutti per la rigenerazione del tessuto sociale del quartiere: “Quest’esperienza dimostra che nulla è impossibile. Il primo passo è stato compiuto, ora tocca a voi”, ha ricordato D’Antò, riferendosi ai numerosi bambini, giovani ed adulti coinvolti e presenti all’evento.

IL PROGETTO:

“Da un sepolcro a cielo aperto, abbandonato alla droga ed alla prostituzione per tanti anni, nasce oggi nell’ex-motorizzazione civile di Afragola un luogo di vita, di bellezza e di risurrezione”, ha detto padre Guglielmo Trillard durante la benedizione della struttura dell’alpha@center.

Il progetto prevede infatti la riqualifica dell’ex-motorizzazione civile di Afragola per dar vita a un centro dedicato ai giovani del Rione Salicelle, dove offrire una proposta educativa completa con nuove attività ludico-educative: non solo diverse discipline sportive, ma anche laboratori formativi professionali per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, un supporto per le famiglie attraverso incontri sulla nutrizione o altri temi educativi e una mensa per i bambini.

Sfruttando l’attrattività che genera il calcio sui ragazzi, il progetto sviluppa una proposta educativa che li aiuti a crescere e ad entrare nel mondo della vita una volta adulti. Lo scopo primario è l’educazione integrale della persona attraverso un metodo fondato sulla pratica dello sportdel monitoraggio scolastico, la valutazione mensile di ogni bambino, il tutoraggio familiare e le visite a domicilio delle singole famiglie.

IL CONTESTO:

Dal 2006 diversi giovani professionisti afragolesi si sono uniti per offrire ai ragazzi di zone a rischio della città un percorso educativo basato sui valori dello sport. 

I problemi sociali di questo quartiere sono infatti molteplici: assenza scolastica, promiscuità, violenza, mancanza di lavoro…

Nonostante il successo delle prime squadre di calcio (dal 2009 l'APD Rosario Vittoria ha vinto diversi campionati, restando imbattuta per 2 anni) l’andamento scolastico dei ragazzi continuava a essere caratterizzato da assenze e cattivo profitto e si è sentita la necessità di accompagnare i bambini e i ragazzi anche a livello scolastico. Si è sentita dunque la necessità di accompagnare i bambini e i ragazzi anche a livello scolastico, iniziando così un'attività di tutoraggio per tutti loro.

Da diversi anni, numerose richieste d‘iscrizione per partecipare a queste attività erano in stand by per mancanza di una struttura con abbastanza spazio per lo sport e il doposcuola.

I PRINCIPALI PARTNER:

  • L'APD Rosario Vittoria associazione polisportiva dilettantistica attiva dal 2013 nel territorio di Afragola
  • La fondazione milanese Stabat
  • L’ODV “Punto Cuore” radicata sul territorio afragolese da più di venti anni
  • La Parrocchia del SS Rosario di Afragola

I BENEFICIARI:

  • Più di 400 bambini della zona a rischio del Rione Salicelle e del centro storico di Afragola e le loro famiglie
  • 35 giovani professionisti dell'hinterland napoletano
  • 50 volontari impegnati nel progetto

L’IMPATTO:

La forza dell’amicizia che si sviluppa con i mister e con il gruppo diventa la motivazione principale che li aiuta a cambiare e oltrepassare il desiderio di lasciare la squadra. I ragazzi trovano nella squadra una famiglia con cui camminare: alcuni se ne vanno, ma tanti ritornano dopo qualche mese avendo capito il valore dell’amicizia che hanno scoperto. 

Il comportamento dei ragazzi in società cambia: diventano più rispettosi del mondo che li circonda, imparano il rispetto delle regole, sia sul campo che fuori, e migliorano il loro atteggiamento nei confronti dei professori.

La frequentazione della scuola tutti i giorni e l’impegno scolastico garantiscono la promozione al grado superiore.

Grazie alle attività calcistiche (nel 2017 è stata anche creata una squadra di calcio per le ragazze), le proposte culturali e il doposcuola, si è formata poco a poco una vera comunità educante che conta più di 50 volontari implicati attivamente nei diversi progetti di questa rete.

LO SPORT È STRUMENTO DI:

  1. Riduzione della dispersione scolastica
  2. Coesione sociale
  3. Cittadinanza attiva

LE AZIONI INTRAPRESE (max 150 parole)

Quattro fondazioni private italiane hanno contribuito insieme all’impresa sociale "Con i Bambini", alla costruzione di 2 campetti di calcio (a 5 e 7 giocatori), ai relativi spogliatoi e ad altre spese di funzionamento e di ristrutturazione della struttura.

Inoltre, i fondi ricevuti da Sport & Salute verranno investiti nella costruzione di un campo di calcio per 11 giocatori e gli spogliatoi corrispondenti.

I volontari hanno stabilito con i giovani un "patto" ludico-educante, richiedendo, oltre alla presenza scolastica, anche la promozione all’anno successivo. Per accompagnarli in questa impresa hanno iniziato a monitorare il loro andamento scolastico, incontrando settimanalmente i docenti degli allievi e chiedendo a insegnanti, giovani laureati, liceali, madri di famiglia, di dedicare loro qualche ora settimanale, costituendo così un vero e proprio doposcuola quotidiano, personalizzato, con il coordinamento da parte di una figura professionale.

I PROSSIMI PASSI:

La prossima tappa prevede la costruzione di un campo di calcio a 11 (grazie ai contributi di Sport & Salute) e uno di tennis, unitamente ad un complesso educativo per attività di dopo-scuola, teatro, atelier etc.