Hassan, dal Ghana per curare un tumore al "Candido" per vivere

10 gen 2019, 08:55

Viene dal Ghana e in Italia ci è arrivato via mare. Si chiama Hassan Ibrahim e il basket in carrozzina lo ha conosciuto grazie ad un amico in ospedale. Lui si chiama Daouda Sow, viene dal Senegal. Ad entrambi hanno amputato una gamba, per motivi diversi si sono ritrovati con una disabilità lontano dai propri affetti, lontano da casa. E hanno trovato nello sport un punto di ripartenza, un punto focale per ricominciare a vivere. Daouda ha partecipato alla tappa di Porto Torres del Candido Junior Camp OSO mentre Hassan è stato protagonista di quella di Reggio Calabria. Ah, la magia più bella è che Daouda, senegalese, parla francese. Hassan parla inglese. E tra di loro, parlano italiano.

Il Candido Junior Camp OSO è una vacanza di basket in carrozzina organizzata da Briantea84, FIPIC (Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina), ASBI (Associazione Italiana Spina Bifida) e Fondazione Candido Cannavò per lo Sport. Il braccio destro sul territorio è stata la Reggio Calabria BIC.

Il Candido Junior Camp è nato nel 2015 e nel 2018 ha acquisito un respiro nazionale grazie all'insostituibile supporto di Fondazione Vodafone e OSO Ogni Sport Oltre.

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