Francesca e una trasformazione (per sempre) in soli tre giorni di Candido

09 gen 2019, 10:07

Francesca Pagnotta, dieci anni. Per lei, era la prima volta lontano da casa, la prima volta che ha dormito senza genitori. La prima volta con il basket in carrozzina. Arrivata con il suo cappuccio in testa e una timidezza infinita, se ne è andata arrabbiata perchè, insomma!, lei voleva allenarsi. Nascostasi tra le mura del Pala Calafiore, lo staff l'ha poi scovata ma, scherzi a parte, l'esperienza che questa ragazzina di Montepaone, vicino a Soverato, in provincia di Catanzaro, ha potuto fare gratuitamente a Reggio Calabria dal 2 al 5 gennaio, è stata fortissima.

Il Candido Junior Camp OSO è una vacanza sportiva dedicata ai ragazzi con disabilità motoria dagli 8 ai 22 anni che vogliono imparare a giocare a basket in carrozzina. Rientrato tra i vincitori del bando OSO 2018, ha già portato a termine quattro tappe sparse sul territorio nazionale: Firenze e Livigno (luglio 2018), Porto Torres (settembre 2018) e Reggio Calabria (gennaio 2019). La prossima tappa sarà a Salerno, nell'estate del 2019. Nato nel 2015 a Livigno, il progetto si è arricchito di numerosi partner nel corso del tempo. Nel 2017, la tappa siciliana con la FIPIC (Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina) e la FINP (Federazione italiana nuoto paralimpico). E nel 2018, l'ampliamento grazie al contributo di Fondazione Vodafone. Organizzano la Briantea84, società campione d'Italia in carica dalla quale è nato il progetto, con la Fipic, l'ASBI e la Fondazione Candido Cannavò per lo sport, fin dal primo momento vicino all'idea. La tappa di Reggio Calabria è stata resa possibile grazie al contributo logistico della Reggio Calabria Basket in Carrozzina, società di serie B in testa al girone D.

https://www.youtube.com/watch?v=L6CDnNnkPZ4