ASD Briantea84
05 lug 2018, 21:25

Diario del Candido Junior Camp | OSO - Day #1: l'emozione della prima volta

Diario del Candido Junior Camp | OSO - Day #1

 

Il Candido Junior Camp | OSO è finalmente iniziato! Siamo partiti e l'emozione è a mille: dopo una breve inaugurazione - il nastro tricolore è stato tagliato dalla piccola Ateeqah, al suo primo giorno di basket in carrozzina - e dopo il saluto di tecnici e istituzioni, la palla a spicchi ha preso il sopravvento, la voglia di imparare è stata tanta e poco importa se ancora i canestri non vengono: Teresa, per esempio, si è esercitata sotto la guida di coach Carlo Di Giusto senza sosta, e dopo diversi tiri è riuscita a colpire la retina. Un lieve oscillare, un traguardo che è un primo e meraviglioso passo. Sì, un primo passo, accompagnato da tanti altri piccoli atleti che, chi più chi meno, aveva già provato in passato a scendere su un campo di pallacanestro: chi a Pietrasanta, chi a Firenze, chi a Livorno o Reggio Emilia. 

E quello che si è visto oggi a Campi Bisenzio, nella bellissima struttura di Spazio Reale, è solo l'inizio. L'inizio del Candido Junior Camp 2018, l'inizio del Candido Junior Camp griffato OSO - Ogni Sport Oltre. L'inizio di un'avventura per tanti ragazzi che hanno sogni e desideri. Un inizio che senza Daniele Redaelli non sarebbe stato possibile. Mai e poi mai. Daniele Redaelli, attivo membro della Fondazione Candido Cannavò, è l'anima del Candido Junior Camp, è il riassunto della passione e di quella voglia di fare qualcosa per gli altri senza aspettarsi mai niente in cambio: avete letto bene, Daniele è e non solo "era", nonostante non sia più visibile ai nostri occhi.

A rappresentare la Toscana e la sua prima volta c'era anche Ivano Nuti, presidente delle Volpi Rosse di Firenze e membro del consiglio direttivo della FIPIC, e Alfredo Marson, presidente di Briantea84, così come Emanuele Castorino, meccanico esperto e consigliere dell'ASBI. C'erano tutti a darsi la mano per costruire qualcosa di importante. 

In un giorno caldo caldo, a Firenze, a Campi Bisenzio per l'esattezza, è nato qualcosa di meraviglioso. Sì, - oso. 

A domani!