Redazione
06 ago 2017, 09:45

Dall'Italia al Perù con la protesi: "Ringrazio la gamba che non ho"

Il 1° agosto è partito da Milano, destinazione Perù il volo da Linate, per partecipare alla spedizione "Cordillera Blanca-Perù", con lui altre 13 persone, tra cui la non vedente Silvia Parente, esperti, film-makers e giornalisti specializzati in spedizioni d’alta quota. 
Kevin Ferrari è di Puegnago del Garda, vicino a Salò. Sette anni fa ha avuto un incidente frontale: sulla sua moto da enduro lungo una strada sterrata di campagna, nel suo paese, si è scontrato contro un camion che gli ha causato l’amputazione della gamba destra sopra il ginocchio. Quel giugno 2011, stava per compiere 18 anni.
Prima della partenza ha rilasciato alcune dichiarazioni su cui è opportuno riflettere e che fanno riflettere: 
“E’ un’esperienza che non avrei potuto fare se avessi avuto entrambe le gambe, quindi ringrazio la gamba che non c’è per questa opportunità. Ho un po’ paura - ha aggiunto prima della partenza -, non so quali ostacoli incontrerò. Il dolore che mi causa la protesi è forte, mi fa speso male. Il primo e l’ultimo giorno dovremo camminare per 10 ore, non sarà agevole”. Ma di certo stimolante al fianco di Silvia: “Mi piace molto il suo legame con Lorenzo. Mi stupisce il modo in cui lui la guida, come se Silvia avesse i due occhi per vedere”.
Dovrebbero raggiungere il loro obiettivo prima del 20 di agosto. 
DOVE La spedizione Cordillera Blanca-La valle del Rurec si propone di arrivare nella Quebrada Rurec nel massiccio del Huantzàn (6.113m.) situato nella Cordillera Blanca (zona Huaraz) per aprire delle nuove vie d’arrampicata su alcune pareti inviolate. La valle si incunea fra lo Shaqsha e l’Urwashrahu e presenta sul lato destro varie “big wall” con pareti verticali di notevole sviluppo mentre sul lato sinistro le pareti sono più appoggiate e intervallate da cenge anche di notevoli dimensioni, la roccia è un compattissimo granito, rendendo l’arrampicata davvero difficile. Più in alto verso il crinale della Cordillera, si trova un lago glaciale, poco frequentato se non dai alcuni escursionisti che superano le pendici del Rurec.