Cronache Pongistiche Paralimpiche del 31 marzo 2021

UFFICIO STAMPA FITET SARDEGNA
Cagliari CA, Italia
31 mar 2021, 18:38

SERIE A1 PARALIMPICA: LA MURAVERESE CONVINCE

 

I due alfieri paralimpici della Muraverese, Andrea Manis e Luca Paganelli, accompagnati dal presidente Gian Luca Mattana, si sono presentati a Grugliasco (Torino) per affrontare le prime giornate del massimo campionato nazionale riservato agli atleti in piedi (classe 6-10).

Le sensazioni di Luca Paganelli: “Trovo utile precisare che, probabilmente a causa delle norme anti- covid, si è utilizzata una formula particolare: partite al meglio dei tre punti, con la "courbillon" senza doppio (A-X/B-Y/A-Y/B-X). In quest'anno particolare, insomma, il pareggio é ammesso. Dettaglio non di poco conto, considerando che le squadre partecipanti sono abbastanza equilibrate. Nel primo concentramento piemontese ce la siamo dovuta vedere prima con l’A.S.D Circolo Tennistavolo Molfetta e poi con i padroni di casa del Frandent Group CUS Torino. Del collettivo pugliese fanno parte Lorenzo Magarelli, un buon “terza categoria” e Luca Fumarola. Scegliamo la formazione A-B: parte Andrea con Fumarola: finisce 3-1 per il mio compagno di squadra che riscalda il motore. A me spetta un Magarelli padrone del campo: gestisce il mio puntino al meglio e chiude 3-0. Sigla il secondo punto anche su Andrea, liquidato per 3-1. Nell' ultima partita porto a casa il pareggio battendo 3-0 Fumarola. Alle 13 la fame comincia a farsi sentire, il calendario però non concede pause: dobbiamo competere con il C.U.S Torino che annovera tra i suoi componenti il “seconda categoria” Lorenzo Cordua. Parte Andrea contro il giovane Spinicchia: vince 3-0 soffrendo nell'ultimo set, portato comunque a casa per 14-12. Io con Cordua perdo 3-0 facile, mentre Andre riesce a portargli via un set. Nell' ultima partita io me la vedo contro la riserva Panipucci: vinco 3-1, perdendo il primo set per 11- 5. É necessario a questo punto un altro chiarimento: al termine del secondo concentramento sarà ampiamente probabile la presenza, tra i primi posti, di squadre a pari punti. Prendo spunto direttamente dal regolamento: Se due o più componenti del girone hanno ottenuto lo stesso numero di punti, le loro relative posizioni devono essere determinate dai risultati dei soli incontri tra di loro, considerando in successione il numero dei punti dei match, il quoziente totale delle partite individuali vinte e di quelle perse, dei set e dei punti fino quando non sia sciolta la parità. Se in qualsiasi momento del calcolo la posizione di uno o più componenti del girone è stata determinata, mentre altri sono ancora in parità, i risultati degli incontri a cui quei componenti hanno preso parte devono essere eliminati da qualsiasi ulteriore calcolo necessari a risolvere la parità. Se non fosse possibile risolvere la parità secondo le procedure specificate in precedenza, le posizioni delle squadre in parità saranno determinate per sorteggio. La partita col Torino ci vedrebbe perdenti in un' ipotetica situazione di parità al termine del concentramento, per differenza punti. In ogni caso possiamo dirci complessivamente soddisfatti di aver portato a casa due pareggi con squadre tutt' altro che scarse. Ci prepareremo in questo mese per affrontare le due avversarie rimaste: lo Sport Club Etna ed il Tennistavolo Marco Polo. Tutto è possibile, daremo il massimo”.

 

SERIE A2 PARALIMPICA: ENTUSIASMO E FRATELLANZA SARDA

 

Grande festa di sport al Pala Cicogna di Cerignola (Foggia) dove si sono riversate sia le squadre classe 1-5, sia quelle 6-10.

Nel girone riservato ai carrozzati, si presentano ben tre formazioni provenienti dalla Sardegna: Tennistavolo Norbello, Tennistavolo Sassari e Tennistavolo Quartu.

Di seguito le impressioni di alcuni protagonisti.

 

Giammarco Mereu (Tennistavolo Norbello): “Dopo tanto tempo di inattività la voglia di confrontarmi in un campionato Nazionale era alle stelle, con la forte volontà di esprimere al massimo le mie attuali capacità. Come sempre, e non per essere ruffiano, abbiamo la fortuna di essere seguiti da Ana Brzan, non solo una grande allenatrice, ma soprattutto una gran bella persona coadiuvata per l'occasione dal mitico Eliseo Litterio. Mi sento di dire che dobbiamo dare più soddisfazioni ad entrambi. E così mi riallaccio a ciò che abbiamo prodotto in campo io e il mio compagno Daniel Catalin Maris. Ci siamo imposti in quelle gare che dovevamo vincere (contro Tennistavolo Quartu e TT Olimpicus). C’è tanto rammarico per la partita persa con il Nerviano Lions; pur riconoscendo il valore degli avversari che sapevamo essere tosti ed esperti, non solo siamo stati competitivi ma, sinceramente, potevamo e dovevamo fare di più. Chi mi conosce sa che odio perdere e dunque sono super motivato per fare di più e meglio, senza avere il rimpianto di non aver espresso quello che sto imparando a fare. Penso in tutta umiltà che siamo una squadra dalle buone potenzialità da far emergere con il duro lavoro. Dunque, bando alle ciance e spazio ai fatti, facendo solo un passo indietro per prendere la rincorsa.L'esperienza con il folto gruppo delle squadre sarde è stata come sempre bella, divertente e costruttiva; è sempre un piacere condividere assieme questi momenti”.

 

Luca Bulla (Tennistavolo Quartu): “Sono stati due giorni intensi ricchi di lacrime, sorrisi e tante risate, condivisi con un gruppo di amici e compagni di squadra che ti fanno sentire speciale e importante, che ti stimolano a fare bene e a dare il massimo. Purtroppo, questo virus ha bloccato parecchio i miei allenamenti È stato un viaggio lungo e abbastanza pesante; sono solo due anni che ho ripreso a giocare a tennis tavolo ma provo a dividermi tra allenamenti in palestra a Benetutti, tennistavolo a Norbello e Tiro a segno a Sassari. Non mi reputo un atleta perché come mi dice sempre la nostra presidente del Cip Sardegna Cristina Sanna l'atleta che fuma non è un atleta. Che aggiungere altro? Un ringraziamento particolare va ad Ana Brzan, la mia grande allenatrice, al nostro accompagnatore/tecnico Eliseo Litterio. Un grazie a tutti i miei compagni di squadra e allenamenti, a Giancarlo Cossu che gioca con me nel Tennistavolo Quartu. E poi Giammarco Mereu, Mauro Mereu, Franco Sanna, Daniel Maris e tutto lo staff senza dimenticare il nostro presidente Simone Carrucciu e tutti gli altri atleti e membri del Tennistavolo Norbello. In sardo si dice atteros annos menzus e a 100 annos a tottu. Solo un grazie a tutti e alle prossime gare”. Per lui e Giancarlo sconfitta nel derby di famiglia con il Tennistavolo Norbello e poi con il Circolo Etneo.

 

Gianni Sanna (Tennistavolo Sassari): “Mi pongono una domanda sull’esperienza del viaggio in Puglia per il concentramento del campionato nazionale a squadre cat. A2 paralimpico. La risposta sembra scontata, ma non lo è. Non entro in merito su chi e come organizza gli eventi e neanche sulla location. Preferisco sottolineare che, a parte il periodo bla bla bla, noi del Tennistavolo Sassari, e non solo, partiamo dalla Sardegna per raggiungere con tanto entusiasmo queste mete. E ci rendiamo conto di quanto il sacrificio sia enorme, non tanto per me che ho una situazione di invalidità differente, ma per le persone costrette sulle sedie a rotelle. Per non parlare degli estenuanti viaggi, sia in nave, sia in aereo. Però li affrontiamo con piacere, perché il sacrificio vale il risultato a livello sociale! Non aggiungo altro per non diventare retorico. Dal punto di vista agonistico, debbo dire a malincuore che abbiamo dovuto, ancora una volta, far fronte a chi ha maggiore esperienza. Siamo una squadra ancora troppo “giovane” (due anni di vita), per affrontare atleti che si allenano da molti più anni. Però teniamo duro e non abbiamo intenzione di cullarci su questi aspetti. Per il futuro dobbiamo continuare a migliorare, sfruttando la grande capacità degli allenatori che la società ci mette a disposizione”. Nel gruppo in carrozzina hanno gareggiato Maurizio Scanu e Manuela Casu, battuti dal Nerviano Lions. Il collettivo in piedi ha invece affrontato il girone con Giovanni Battista Sanna e Leonardo Spadavecchia che hanno trovato nel loro percorso avversarie più scafate come TT Olimpicus, Colognola ai Colli e Radiosa.

In questa categoria (classe 6-10) La Saetta Quartu con Romano Monni e Pietro Ghiani, seguiti dall’allenatore Mauro Locci hanno totalizzato tre punti in altrettante gare. La vittoria è stata ottenuta nel derby con il duo norbellese composto da Francesco Sanna e Mauro Mereu. Il pareggio giunge con il TT Ennio Cristofaro e la sconfitta con Colognola ai Colli.

Agnese Maccioni (presidentessa TT La Saetta Quartu S. Elena): “Siamo soddisfatti di quanto espresso da Romano e Pietro che hanno messo davvero l’anima per far bella figura dopo l’interminabile astinenza da gioco ufficiale. Ci terrei a citare la magnifica organizzazione da parte della società di casa, il TT Ennio Cristofaro; siamo stati assistiti passo per passo, dal trasporto auto e poi in albergo e durante i pasti. Il nostro contatto, Elisa, è stata  veramente magnifica”.

 

Francesco Sanna (Tennistavolo Norbello): “Mi sono trovato bene a distanza di tanto tempo dall’ultima volta che avevo giocato. Non mi sono potuto allenare tanto per i soliti problemi fisici, però mi sono divertito. Ho dato tutto quello che avevo: anche il mio compagno di squadra Mauro Mereu si è impegnato tanto. Abbiamo intenzione, nei prossimi concentramenti, di fare di più e dare il massimo per poter vincere qualche partita. Ringrazio in particolare i tecnici Ana Brzan ed Eliseo Litterio che ci hanno seguito. I loro consigli dalla panchina sono stati molto utili”