Redazione
12 mag 2018, 23:42

Ciclismo, domenica 13 il 1° Trofeo Città del Talos

Luca Mazzone ha scelto il gigante di bronzo. Lui che in Sudafrica ha fatto il Talos della situazione sulla sua handbike, ora vuole far “volare” anche gli altri. “C'è chi fatica a uscire dal proprio guscio” dice il tre volte iridato che - parafrasando la massima evangelica - vuole tendere le sue ali. “Oltre alle soddisfazioni personali, sento dentro di voler togliermene altre dando la possibilità, a chi non l'ha ancora fatto, di provare il paraciclismo”.

 

ECCO LA PRIMA Da campione del Mondo sempre all'attacco, pronto a difendere il suo magnifico tridente dorato, l'azzurro di Bari ha deciso di vestire anche i panni dell'organizzatore: “Il mio nuovo debutto (ride, ndr) è domenica 13 maggio con la gara nazionale paraciclistica che ho organizzato con la collaborazione di alcune associazioni. Questa è una gara nazionale agonistica aperta a tutte le categorie (C, T e H) e anche gli open”. In parallelo si disputa la cicloturistica: “E' per creare connubio tra normodotati e con disabilità, per dare un senso di integrazione sulle strade e diffondere un messaggio positivo”.

 

AL SUD Il 1° Trofeo Città del Talos, a Ruvo di Puglia, parte alle 10: “Ci sto mettendo tutto me stesso per cercare di favore il paraciclismo anche al sud (è il referente in Puglia, ndr): è questa la prima gara che si disputa da queste parti. Anche se, a differenza di quanto accade nel nord Italia, gli atleti saranno pochi, è comunque importante avviare un nuovo percorso e rendere questo un appuntamento annuale”. Non una comparsa, non fuoco di paglia ma che arde alimentato da quell'osare che fa andare oltre.

Quel fuoco che Luca ha sempre dentro, pronto a farlo ardere soprattutto nel momento clou della stagione: i Mondiali che quest’anno si tengono in Italia, in casa, a Maniago (Pn), dal 2 al 5 agosto. “Difendere le tre maglie di campione sarà un compito arduo, ma ho tutto da perdere e come sempre ce la metterò tutta. Concluso il 1° Trofeo Città del Toros potrò dedicarmi alla preparazione specifica per la rassegna iridata”.