...ci sto' pensando da un po'...

10 gen 2019, 13:37

…ci sto’ pensando da un po’…

 

Sapete quei risvegli notturni?! Non è la necessità di andare in bagno. Ma a volte, è la paura a comandarli.

 

Sono rimasto li fermo in parete per molti ed interminabili minuti. Ero appeso alle stampelle usate come “piccozze” e a quei 2 denti del rampone. La gamba tremava…e questa volta, non era il prosecco a farla sentire stanca. Era 1 e pure ballerina! Che volete farci?! Prendetemi così come sono.

 

Ho avuto la fortuna di ammirare la terra ed il cielo che si mescolavano. In uno stato di estati. Un mix di paura e felicità. Quella corda che usciva dall’imbrago era li a dirmi, stai tranquillo. Ci sono e sono qui per te.

 

Chi mi precedeva scavava in profondità la parte di neve che il sole aveva indebolito. Creare uno scalino che mi permettesse di fare il passo successivo era il nostro obiettivo lungo le pendici del Monte Rosa.

 

Camminare sempre a passo corto, e lento…

 

Mi guardavo le mani che toccavano la neve e mi dicevo: “Quando finirà questo momento? Che ci faccio io qui?!”

 

Avevo male alle braccia. Il sangue in quella posizione, faceva fatica a scorrere correttamente. Ma riuscivo a fare dei movimenti in su e giù per favorire la circolazione.

 

Era un po’ come alzarle al cielo, per prendere le nuvole della paura e nasconderle dietro alla schiena, nell’attesa di un prossimo sole. Quel sole che è uscito con un sorriso alla sommità del canalone.

 

Un sole per sancire un nuovo inizio. Un nuovo percorso da affrontare. Si vedeva allora l’obiettivo. E ancora oggi, è rimasto tale. Perché ogni obiettivo raggiunto, è solo un traguardo intermedio.

 

Manca un pezzetto. Mi piacerebbe far emergere che un normodotato guida, diventato disabile (amputato), continui nel suo operato di guida e si mette al servizio di altri disabili amputati che vogliono raggiungere i loro “pazzi” sogni.

 

Da qui, è emerso questo abbinamento.

 

“AMA-BILMENTE

CRAZYIDEA”

 

Sarà forse la nascita di un’interfaccia con le guide normodotate? Una guida amputata che conosce i problemi che hanno e vivono gli amputati sui monti? Lo scopriremo solo provandoci…ci metteremo del nostro. Speriamo di riuscire a farvi emozionare…trasformando un’altra avventura in normalità…