CAMPIONATI ITALIANI DI EQUITAZIONE FISDIR AD ORISTANO: AVVENIMENTI CHE INCORAGGIANO IL CIP SARDEGNA A FARE SEMPRE MEGLIO

UFFICIO STAMPA CIP SARDEGNA
Cagliari CA, Italia
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la delegata regionale FISDIR Carmen Mura durante la conferenza stampa di presentazione.jpeg
12 set 2018, 13:40

Di fronte a progetti validi che hanno come scopo la diffusione capillare sul territorio delle tematiche paralimpiche, il CIP Sardegna ha sempre mostrato particolare sensibilità.

L’organismo coordinato dal commissario straordinario Paolo Poddighe presta particolare attenzione alle iniziative promosse dalla FISDIR perché la pratica sportiva tra gli atleti con disabilità intellettivo e relazionale nell’isola colpisce spesso e volentieri nel segno.

I numeri della federazione coordinata dalla nuorese Carmen Mura sono davvero lusinghieri: 29 società affiliate per 495 atleti.

Ben otto si occupano esclusivamente di equitazione, fulgido esempio sul rapporto speciale che si crea tra quadrupedi e disabili. E anche i risultati sono travolgenti se si pensa che negli ultimi anni cavalieri e amazzoni nostrani hanno fatto la differenza nei campionati italiani.

Con un movimento così ben sviluppato la FISDIR nazionale non poteva rimanere insensibile davanti alle richieste della Associazione Ippica Giara Oristanese che dopo i tanti successi riscossi oltremare fece esplicita richiesta per accogliere, prima volta assoluta nell’isola, la decima edizione del Campionato Italiano di Equitazione FISDIR.

Antonio Madeddu, presidente del sodalizio che gestisce il Centro Ippico situato in Località San Quirico Podere, presso Fenosu, esibisce da subito doti di inesauribile intraprendenza: ha risistemato nel miglior dei modi l’area che vedrà come protagonista un numero record di partecipanti: 67 in rappresentanza di dodici società. Alle delegazioni provenienti da Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Piemonte si aggiungono: Asd Hasterix (Nuoro), Erikam Sport & Integrazione (Oristano), Asd Asterix onlus (Villanovaforru), Equiturs (Orgosolo), Quore Asd (Pabillonis), Ippica Giara Oristanese (Oristano), Club Ippico Capuano (Alghero), Aipd (Oristano).

Per l’intera durata della manifestazione (vedere programma in basso) che comincerà mercoledì 13 settembre 2018 e si chiuderà domenica 16 settembre 2018, saranno presenti il referente tecnico nazionale di equitazione Luciano De Santis, il tecnico nazionale Antonella Ottaviani e il consigliere nazionale Francesco Ambrosio.

“Abbiamo supportato questa manifestazione equestre perché gli obiettivi sono nobili e garantiscono una rilevanza mediatica non da poco a livello regionale e nazionale”. Così il commissario straordinario del CIP Sardegna Paolo Poddighe che esorta tutte le Federazioni dell’orbita paralimpica a proporre iniziative che mettano in primo piano l’agonismo, il benessere, l’inclusione sociale degli atleti con disabilità. “Siamo ben felici di appoggiare programmi che creino un forte impatto sul territorio e permettano lo sviluppo delle attività sportive a chi ha bisogno di particolari impulsi per dare un nuovo volto alla propria vita”. Poddighe chiude con una considerazione: “Dobbiamo prendere spunto dagli atleti FISDIR per capire quante persone si possano rendere felici se venissero a contatto con una qualsiasi pratica sportiva. Ringrazio Carmen Mura per l’ottimo lavoro che sta svolgendo in campo regionale, in attesa del Campionato Europeo IAADS di Nuoto che verrà organizzato ad Olbia nel Settembre 2019”.

 

CARMEN MURA: TANTA FORZA DI VOLONTÀ E VOGLIA DI RECLUTARE NUOVI APPASSIONATI

 

Quando si comincia un mandato importante, è fisiologico mostrare titubanze ed incertezze. A poco più di un anno dalla sua nomina a delegato regionale FISDIR Carmen Mura ha assimilato perfettamente tutti i meccanismi che consentono il regolare funzionamento della macchina. “Il carattere barbaricino mi permette di agire con più determinazione e sicurezze – confessa – e vado per la mia strada cercando sempre di non calpestare i piedi a nessuno. Mi fa piacere che le scuole ci stiano chiamando continuamente e partecipo frequentemente anche ai convegni dove si sviscerano tematiche sullo sport e la disabilità. É giusto continuare a promuovere la nostra federazione, poco conosciuta, ma che ci regala tantissime soddisfazioni”.

 

Ora c’è da sfruttare al massimo la potenzialità del Campionato Italiano di Oristano

É da febbraio che ci stiamo concentrando a fondo; da quando il referente nazionale Luciano De Santis ha fatto un sopralluogo nell’area dedicata alla manifestazione. Occorrevano migliorie per un evento del genere. Il Signor Madeddu ha portato avanti un lavoro strutturato magistralmente. Ha sistemato il circolo, ha curato un prato verde bellissimo: il colpo d’occhio è sempre importante.

 

La Sardegna parte da favoritissima

Siamo i dominatori indiscussi della disciplina sportiva. I rappresentanti sardi sono stati gli unici presenti nel 2016 ad una rassegna internazionale ippica a San Pietroburgo.

In Sardegna il cavallo ha la sua importanza, è senza dubbio la disciplina più praticata. Anche la FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) può vantare nell’isola numeri interessanti. Cavalieri e amazzoni sanno il fatto loro, e soprattutto riescono a vincere.

 

Come nasce questa passione per gli sport equestri?

A parte l’ancestrale idillio tra le nostre genti e il cavallo, credo che anche il percorso prettamente riabilitativo come l’Ippoterapia possa dare un incentivo predominante. Di seguito, infatti, si scopre che questi ragazzi, a cavallo, riescono a dare il meglio: negli ostacoli a volte sono molto più bravi dei non disabili.

 

E i risultati concreti non si sono fatti attendere

Gli atleti della Ippica Giara di Oristano, seppur giovincelli, hanno alle loro spalle almeno un titolo italiano conquistato. L’anno scorso il Capuano di Alghero risultò la società più forte agli Italiani. 

 

Oristano si sta preparando al meglio per l’evento?

La quattro giorni sta creando un indotto importante; la municipalità ha saputo coglierne immediatamente l’essenza. Gli atleti non vengono soli, è un evento nazionale di forte richiamo. Mi risulta che gli alberghi siano pieni. Sindaco e assessori ci hanno dato importanza, e questo ci fa enormemente piacere.

 

Col CIP Sardegna si è sviluppato un forte spirito collaborativo

Si. Con il commissario straordinario Paolo Poddighe siamo in costante contatto, la sinergia è completa. Il CIP ci ha riservato un supporto non indifferente per poter gestire questo evento. Attendo con piacere una delegazione CIP domenica per le premiazioni.

 

E si pensa al futuro con una manifestazione internazionale fissata tra un anno esatto

La Sardegna è stata scelta come sede del Campionato Europeo di Nuoto, riservato agli atleti con la sindrome di Down. Dal 15 al 22 settembre 2019 al Geovillage di Olbia.

 

E poi ad ottobre le velociste Chiara Statzu e Sara Spano parteciperanno ai mondiali di Madeira

Mi ha inorgoglito la loro convocazione perché stiamo parlando di 2 atlete che non si discutono. Allo stesso tempo però ho un leggero amaro in bocca perché non è stato incluso Simone Nieddu, altro atleta di livello mondiale.

Faccio un in bocca al lupo alle due atlete perché sapranno come comportarsi.

 

Fino a questo momento per la FISDIR sarda che anno è stato?

Redditizio sotto l’aspetto dei risultati. Ho assistito ai Campionati Italiani di Atletica a Firenze: ci siamo comportati benissimo. Idem per i Campionati Italiani di Nuoto dove abbiamo conseguito dei risultati importanti. Stesso discorso dicasi per le bocce. In definitiva negli eventi nazionali la bandiera dei quattro mori ha sempre sventolato. E ancora non abbiamo finito: ci sono altre manifestazioni nelle quali sicuramente i nostri atleti ci sapranno dare le giuste soddisfazioni.

 

Propositi per il futuro immediato?

Mi piace l’idea di far parte dell’evento europeo di Olbia. Dà lustro alla Federazione ma anche al nostro organismo territoriale, alla Sardegna e soprattutto al movimento paralimpico. Avrà una cassa di risonanza maggiore rispetto ad un campionato regionale o nazionale. Sono occasioni di crescita da sfruttare appieno e mi conforta avere il supporto importante del CIP.

 

 

IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

 

Giovedì 13 settembre 2018

Dalle 10:00 alle 20:00: Accoglienza.

Ore 16:30 Cerimonia di inizio Campionato con presentazione delle squadre con sfilata nel Corso Umberto e arrivo davanti al Municipio, saluto delle autorità e esibizione ed i tamburini e dei trombettieri della Pro Loco di Oristano.

Ore 19:30 Apericena con prodotti tipici Sardi.

 

Venerdì 14 settembre 2018

Ore 9:30 Inizio prove cavalli per assegnazione binomi.

Ore 11:00 Inizio gare.

Ore 13:00 Pausa pranzo.

Ore 14:30 Ripresa gare.

Ore 19:30 Spettacolo equestre.

 

Sabato 15 settembre 2018

Ore 8:30 Inizio prove per assegnazione binomi.

Ore 10:00 Inizio gare.

Ore 13:00 Pausa pranzo.

Ore 14:30 Rientro degli atleti e degli accompagnatori agli hotel

con servizio navetta.

Ore 16:00 Gita turistica.

 

Domenica 16 settembre 2018

Ore 8:30 Inizio prove per assegnazione binomi.

Ore 10:00 Inizio gare. Si proseguirà fino alla fine delle gare.

Ore 16:00 Premiazione di tutte le categorie.

Cerimonia di chiusura 10° campionato italiano di equitazione paraolimpica.

 

E' possibile seguire le attività del Cip Sardegna nella rinnovata pagina Facebook e sul sito web ufficiale www.cipsardegna.org