Redazione
19 ott 2017, 11:16

Baseball per ciechi, Mastrangelo in Nazionale: “Che carica pazzesca!”

Determinazione, competitività, professionalità, simpatia sono doti che Domenico Mastrangelo, originario di Baranello, ha da sempre avuto sia nello sport sia nella sua vita. In Molise ha avuto un ruolo primario sia nel torball, con I Guerrieri della Luce Campobasso come laterale destro, sia nel goalball con L’Aquilone. Da qualche anno per motivi di lavoro si è trasferito a Trieste con sua moglie Mena. Ora, nel baseball non vedenti, è capitano dei Ducks Staranzano in serie A, tra i migliori atleti dell’All Star Game svolto a Padova fino a entrare nella Nazionale italiana con cui ha preso parte ad un torneo internazionale a Parma contro Francia e Germania. Domenico, esterno centro, è impegnato nella lunga stagione invernale che lo dovrà portare alla massima forma in vista della ripresa delle partite del campionato di serie A, in primavera.

UMANITA’ “Non avendo trovato a Trieste e nei comuni limitrofi una squadra di torball o di goalball ho deciso di guardarmi intorno per trovare nuovi stimoli e nuove sfide sportive. Per caso sono venuto a sapere del baseball per non vedenti e della società dei Ducks Staranzano. Non mi ero mai interessato di baseball, non avevo visto una partita neanche quando ero vedente. Ma mi sono presentato comunque ai Ducks, da qual momento è nato un amore viscerale per questo sport. Questo sport è forse il più indicato per chi non vede perché unisce una carica sportiva pazzesca ad una valenza umana e sociale davvero eccezionale. La società dei Ducks Staranzano è straordinaria, punta molto sul coinvolgimento dei bambini sia normodotati sia con disabilità. Nel baseball ho trovato la mia dimensione di atleta e di uomo. Mi auguro che altri non vedenti possano avvicinarsi a questa disciplina, magari anche nel mio Molise, perché no”.

IN MOLISE “Nella mia prossima visita in Molise mi piacerebbe trovare potessi trovare un campo da baseball dove far vedere come un non vedente può giocare in assoluta tranquillità e sicurezza, magari stimolando l’interesse di qualche mio compaesano o corregionale. Mai dire mai, nella vita tutto è possibile”.