Redazione
11 giu 2018, 07:56
24027 Nembro BG, Italia

Atletica: pioggia di record a Nembro

Con altri sei record italiani, per un totale di 16, termina a Nembro un’edizione importante degli Assoluti di Atletica paralimpica da cui emergono indicazioni tecniche rilevanti per i prossimi Europei di Berlino (20-26 agosto).
Il lanciatore in carrozzina Giuseppe Campoccio ci ha ormai abituati troppo bene: dopo i due primati tricolori del peso (12,17) e disco (27,04) di ieri, il portacolori del Paralimpico Difesa si ripete anche nel giavellotto F33 dove trova la migliore prestazione assoluta di 24,50, a quasi 80 centimetri dal suo ultimo precedente. Da inizio dell’anno è il record numero sette spalmato tra le sue tre specialità.
Anche Marco Baldini (Acli III Millennio) raddoppia: nei 200 il velocista T35 si migliora di 53 centesimi e abbassa il limite nazionale a 31.58. Nella corsa in carrozzina T33 l’atleta di FISPES Academy Nicholas Zani (Sempione 82) lima il suo primato tricolore di 13 centesimi (56,02).
I 200 metri premiano anche le Fiamme Azzurre con tre atleti sul podio tricolore con Andrea Lanfri (T62), Mattia Cardia (T13) ed Emanuele Di Marino (T44), mentre il pluridecorato giovanile Riccardo Bagaini (Sempione 82) vince la sua gara in 23.63, confermando il titolo italiano T47. Tra le donne, Oxana Corso (Fiamme Gialle) si esprime in 35.07 all’esordio stagionale nella specialità.
Il mezzofondo regala a Cristian Cucco (Villa Carcina Athletic Club) il primato assoluto dei 5000 T38 (20:36.78), mentre la compagna di squadra Maria Luisa Garatti è campionessa italiana degli 800 T38 con il record tricolore di 3:29.16.
Nei concorsi esce a testa alta Lucia Nicolardi (Polisportiva Caprioli) che nel peso F57 aggiunge 8 centimetri (5,08) al suo precedente primato nazionale.
Il Presidente FISPES Sandrino Porru è particolarmente soddisfatto della manifestazione in territorio bergamasco: “L’esperienza è molto positiva da tutti i punti di vista: l’alto numero di partecipanti e di società iscritte ci dice che il movimento è vivo e cresce sempre di più, l’organizzazione è stata ottima e l’approccio in campo assolutamente professionale. La grande sinergia con istituzioni ed associazioni locali ha poi creato il mix ideale. I risultati eccellenti in pista ed in pedana da un lato mettono in imbarazzo la Federazione nella scelta della rappresentativa nazionale per gli Europei di Berlino, dall’altro rispecchiano un livello tecnico che sta salendo anche tra i giovani di cui sono orgoglioso. Le buone risposte che ci danno i ragazzi di FISPES Academy ci confermano che abbiamo intrapreso la strada giusta per la nostra base. Un plauso particolare allo staff federale, al Consiglio federale e al team tecnico nazionale che voglio ringraziare per il loro contributo fondamentale”.