Atletica indoor: pioggia di record agli assoluti

Redazione
Ancona AN, Italia
Ancona 2019_caironi lungo.jpg
Ancona 2019_campoccio giavellotto.jpg
Ancona 2019_cicchetti.jpg
Ancona 2019_corso.jpg
Ancona 2019_labarbera.jpg
25 mar 2019, 00:46

Gli Assoluti Paralimpici Indoor ed Invernali Lanci chiudono ad Ancona con un totale di 17 record italiani in due giorni di gara.

È bastata una sola notte a Martina Caironi (Fiamme Gialle) per reagire alla sconfitta nei 60 T63 da parte di Monica Contrafatto (Paralimpico Difesa). Nel lungo la pluridecorata mondiale e paralimpica stampa tutti e sei i suoi salti sopra il record tricolore di 4,50: la migliore misura è a 4,64, 14 centimetri in più rispetto alla sua prestazione del 2017. Il cammino verso i Mondiali di Dubai di novembre si apre dunque sotto i migliori auspici.
Sempre nel lungo ma per la categoria T37 Francesca Cipelli (Veneto Special Sport) incrementa di 7 centimetri (4,00) il primato assoluto - già suo -, portando a quattro i risultati da record nella stagione indoor.

La pedana del lungo non delude nemmeno Arjola Dedaj (Fiamme Azzurre) che realizza una prova sicuramente incoraggiante al rientro in gara post-gravidanza. L’oro iridato di Londra 2017 salta 4,40 e avvicina di 5 centimetri il suo record italiano indoor T11 di quattro anni fa. Il suo compagno di squadra Niccolò Pirosu atterra a 5,24 e stabilisce la migliore prestazione assoluta T12. Stessa sorte per Andrea Augimeri (Polisportiva Contesse), autore di un valido 4,84 per la categoria T47.
Anche il plurimedagliato e veterano azzurro Roberto La Barbera (Pegaso) non si nega un nuovo record T64 al coperto: 6,58 metri per lui, con un miglioramento di 11 centimetri rispetto allo scorso anno.

Il bronzo europeo outdoor Marco Pentagoni (Dilettantistica Novara) piazza due migliori prestazioni tricolori T63 nel lungo (5,94) e nei 200 (30.52).
In pista Oxana Corso (Fiamme Gialle) torna a far parlare di sé agguantando in 34.14 il primato assoluto dei 200 T35, mentre tra gli uomini è Marco Cicchetti ad emergere con il nuovo limite nazionale dei 200 T44 (24.83).

Altri tre i record in pista da aggiungere alla lista: c’è la doppietta T44 di Marco Bianchi (Anthropos Civitanova) che ferma il cronometro a 2:14.34 negli 800 e a 4:29.74 nei 1500, e c’è la vittoria di Nicholas Zani (Sempione 82) nei 60 T33 con 19.24.

I Campionati invernali di lanci, validi come prima prova della Coppa Italia Lanci, regalano la soddisfazione di un ennesimo primato assoluto a Giuseppe Campoccio. Il lanciatore in carrozzina del Paralimpico Difesa, che proprio ad Ancona nel 2015 ha iniziato la sua carriera sportiva, diventa capolista mondiale F33 del ranking 2019 anche nel giavellotto con un lancio da 24.93. Stanislav Ricci (Francesco Francia) si impone invece con 39,45 nella categoria F63 battendo dopo ben 15 anni il precedente record nazionale di oltre 2 metri.
Nel peso F11 vittoria scontata per l’oro continentale Oney Tapia (Fiamme Azzurre) con la migliore prestazione mondiale stagionale di 12,94.

 

Foto Marco Mantovani/FISPES