Redazione
06 ago 2017, 12:42

Altre due medaglie per gli azzurri ai Mondiali juniores di Atletica

Per l’Italia l’esperienza ai Mondiali paralimpici giovanili di Nottwil si arricchisce di altre due medaglie che portano il bottino azzurro a sette.
Non c’è due senza tre per Riccardo Bagaini che, da buon capitano degli Azzurrini, traccia la strada dell’Atletica paralimpica verso un futuro roseo. Il talento piemontese ottiene la sua tripletta dello sprint Under 18 andandosi a prendere anche il bronzo nei 400 T42-47 dopo l’argento nei 200 ed il bronzo nei 100 con record italiano. Il suo giro di pista vale 54.13 (666.381 punti), con la vera sorpresa di questi Campionati, il sudafricano Ntando Mahlangu (T42), al suo quarto oro con 49.92 (1122.653) seguito in seconda posizione dal brasiliano T47 Thomaz Ruan de Moraes (52.50 e 783.827 punti).

A Nottwil arriva il sigillo numero 2 anche per la giovanissima Margherita Paciolla (T13) che raddoppia nei 200 T11-13 il bronzo conquistato già nei 100. Il suo 30.58 (320.611) la piazza al terzo gradino del podio dietro l’iraniana T12 Hagar Safarzadeh (28.63) e la spagnola Maria Garcia (29.59). Nella stessa gara l’altra Azzurra Carlotta Bertoli si ferma al settimo posto con 35.21.
Nonostante la buona prestazione Mattia Cardia (T13) resta invece fuori dalla zona medaglie dei 200 T11-13. Al traguardo è terzo in 25.06, ma per effetto della tabella di conversione Raza il suo punteggio di 498.594 lo classifica quarto, valore non sufficiente per salire sul podio. La vittoria in 25.12 e 595.298 punti va al colombiano non vedente (T11) Samuel Naranjo.

Oggi le ultime fatiche per gli Azzurrini: sono in programma i 400 T20 (disabilità intellettiva relazionale) che vede in pista Marco Bertolaso e Raffaele Di Maggio, il lungo T11-13 della Paciolla e gli 800 T35-38 di Bianca Marini.