Ale Carvani Minetti, tutto da rifare

10 apr 2018, 11:37

Quinto posto nella crono individuale per Ale Carvani Minetti nella "Due giorni del mare" a Marina di Massa di domenica 8 aprile: buon risultato dal punto di vista della prestazione e delle sensazioni, ma reso impossibile prima dalle difficoltà di classificazione e poi dai problemi di cronometraggio.

Venerdì 6 la prima brutta notizia: niente esordio sul triciclo per Ale, che si vede negare il permesso di correre. "Sono stato ammesso solo per la cronometro, sulla mia bici a due ruote e con classificazione C3 - commenta l'atleta pavese, che in questa categoria è detentore del Record dell'Ora - ma non è chiaro il motivo: il fatto di essere sostanzialmente l'unico atleta con questa disabilità crea grande confusione. Da un lato non sono ammesso al triciclo perché, a quanto abbiamo capito, non sarebbe adatto alla mia specifica condizione; dall'altro, sulla bici normale insieme agli altri sarei un pericolo per me e per tutti. In più, nelle gare internazionali il supporto per il petto non sarebbe ammesso".

Sabato giornata di verifiche e pensieri, poi testa alla crono di domenica, resa difficile dal vento ma tutto sommato buona, considerato che si tratta di una prima uscita e di una gara non programmata. Nel pomeriggio, la doccia fredda: gli organizzatori comunicano che i cronometristi ufficiali non sono stati in grado di validare la crono, quindi i punti vanno solo alla gara in linea. Tutto da rifare.

Resta la soddisfazione per la prestazione, ma l'atleta pavese, che punta al Giro d'Italia di paraciclismo e al Mondiale in agosto, scalpita: "Non ci voleva. Dobbiamo risolvere al più presto il problema della classificazione, o rischiamo di non avere la possibilità di fare punti nella prima parte della stagione, che è sempre la più difficile. Fisicamente ci siamo, la preparazione continua. Solo, vorrei poter correre come so fare".