- 2 giorni al Candido Junior Camp | OSO - In Sardegna per crescere

ASD Briantea84
07046 Porto Torres SS, Italia
31 ago 2018, 17:58

La Sardegna, terra di basket. È qui che il Candido Junior Camp OSO darà vita alla sua terza tappa dopo Firenze e Livigno e prima di riposare in vista del 2019 quando sono già in calendario Lignano Sabbiadoro (2-5 gennaio) e Matera (estate 2019). Una vacanza di basket in carrozzina che avrà base a Porto Torres (SS) dal 2 al 5 settembre e che coinvolgerà 18 ragazzi dagli 8 ai 22 anni con disabilità motoria provenienti dalla Sardegna e dal resto d’Italia: Torino, Veneto, Roma ma anche Sicilia e Calabria. Un punto di incontro nazionale in un’isola meravigliosa che sarà teatro di un’attività sportiva intensa fatta di due allenamenti al giorno con obiettivi sociali che non vanno dimenticati: il miglioramento della propria autonomia e, naturalmente, l’amicizia. I ragazzi alloggeranno all’Hotel Lybissonis di Porto Torres mentre si alleneranno al Palasport “Alberto Mura”, solitamente teatro delle gare casalinghe di serie A del GSD Porto Torres. E proprio la società di casa è stata il braccio destro del progetto sul territorio insieme alla Dinamo Lab di Sassari, costola della società di basket in piedi che l’anno prossimo torna nella massima serie targata FIPIC dopo un anno in serie B. I ragazzi seguiranno le direttive del Responsabile Tecnico Carlo Di Giusto, Direttore Tecnico delle nazionali italiane di basket in carrozzina, coadiuvato dai tecnici sardi Sene Amadou Lamine e Fabio Raimondi, dal meccanico Emanuele Castorino, mentre ambassador della tappa saranno Simone De Maggi e Claudio Spanu, membri della Nazionale seniores di basket in carrozzina italiana reduce dal Mondiale di Amburgo. Il tutto condito dalla presenza di uno staff di 18 persone, tra infermieri, addetti ai lavori e volontari. Il camp è interamente gratuito.

 

Il Candido Junior Camp nasce nel 2015 a Livigno per poi raddoppiare con la Sicilia nel 2017. Nel 2018, il salto che ha permesso alla vacanza sportiva di acquisire un respiro nazionale grazie alla Fondazione Vodafone Italia e OSO – Ogni Sport Oltre, un portale a metà tra un database di associazioni che sviluppano il binomio sport e disabilità e un social network all’interno del quale raccontare le proprie storie di sport e vita.

 

Il progetto ha alle sue spalle un forte team formato dalla Federazione italiana pallacanestro in carrozzina (Fipic) e da Briantea84 Cantù, insieme alla Fondazione Candido Cannavò per lo Sport, con la media partnership della Gazzetta dello Sport. Questo camp, infatti, è stato voluto proprio per ricordare un pioniere e visionario come Candido Cannavò, storico direttore della Rosea che credeva nello sport come strumento di crescita sociale.

 

 

FERNANDO ZAPPILE (Presidente Federazione Pallacanestro in Carrozzina) - “Dopo il successo di Firenze e Livigno non posso che essere già emozionato per questo terzo Candido Junior Camp OSO. Tengo molto alla sua buona riuscita e voglio ringraziare le due società sarde che stanno lavorando per promuovere la vacanza estiva: il GSD Porto Torres nella persona di Bruno Falchi e la Dinamo Lab Sassari rappresentata da Gianmario Dettori. La cosa bella è che, tappa dopo tappa, i ragazzi ci arricchiscono con le proprie personalità e i propri desideri. Il mio desiderio, invece, è quello di vedere sempre più giovani che decidono di giocare a basket in carrozzina. Ora è ufficiale: il campionato giovanile avrà una nuova squadra che parteciperà anche alla serie B che avrà sede a Palermo proprio dove si è sviluppata un anno fa la tappa siciliana del Candido. Un vero orgoglio. Il fatto che le iscrizioni di questo camp arrivino anche da fuori dalla Sardegna, infine, mi fa pensare davvero che stiamo facendo un buon lavoro”.

 

BRUNO FALCHI (Presidente GSD Porto Torres)- “Quando sono stato contattato  per essere coinvolto in questa opportunità sono stato molto felice. In realtà, è un po’ di tempo che noi proviamo a smuovere le acque del settore giovanile ma in Sardegna non è così semplice, purtroppo. Facciamo i conti con i numeri che sono impietosi, parlo ovviamente di abitanti. Detto questo, però, so per certo che questa disciplina necessita di iniziative come queste. É di fondamentale importanza promuovere e far conoscere questo splendido sport. Siamo felici di poter essere una valida spalla in questo straordinario progetto”.

 

 

AVV. GIANMARIO DETTORI (Vice Presidente Dinamo Banco di Sardegna e Dinamo Lab)- "Siamo felici e orgogliosi di prendere parte al Candido Junior Camp OSO: quando quattro anni fa abbiamo dato vita alla Dinamo Lab, tra gli obiettivi prefissati c'era quello di offrire ai più giovani un'opportunità di sport e integrazione. La vision comune e la condivisione dei valori fondanti tra Dinamo Lab e Fipic hanno reso naturale la nostra adesione al Candido Junior Camp OSO, mossi da grande entusiasmo.  Siamo lieti di partecipare con i nostri giovani atleti che, in autunno, inizieranno il cammino di minibasket in carrozzina, dando vita a un progetto pilota che permetterà ai bambini con disabilità motorie di praticare questo sport meraviglioso che è la pallacanestro paralimpica. Un progetto in linea con la filosofia della Fondazione Dinamo che agisce con attenzione sul territorio nazionale e regionale, con particolare riguardo ai più piccoli e ai giovani atleti".

 

 

FRANCO ARTURI (Direttore Fondazione Candido Cannavò per lo sport) – “É una soddisfazione immensa vedere come un’idea che la Fondazione Candido Cannavò ha sposato dal primo momento sia diventata grande e abbia attirato l’interesse di compagni di squadra di grande rilevanza. Oggi siamo tutti uniti più che mai per garantire a un numero sempre maggiore di ragazzi un’apertura verso lo sport ma, di più, verso il mondo che li aspetta. Per noi è una gioia davvero grande e siamo certi che, con queste fondamenta, il progetto del Candido Junior Camp avrà lunga vita. Da parte nostra, non ci fermeremo mai e continueremo a sognare in grande”.

 

ALFREDO MARSON (Presidente ASD Briantea84 Cantù) – “Siamo arrivati alla terza tappa di questo nuovo Candido Junior Camp targato OSO e con Porto Torres si chiuderà di fatto la nostra estate in giro per l’Italia per coinvolgere bambini e ragazzi con uno sport meraviglioso come è il basket in carrozzina. In attesa di riprendere dopo Natale con l’appuntamento a Lignano Sabbiadoro. Dopo l’esperienza entusiasmante in Sicilia, un anno fa, ora tocca alla Sardegna: luoghi dove il movimento giovanile ha bisogno più che altrove di crescere e mettere radici. Non dimenticherò mai quello che mi raccontò il presidente Zappile tornato da Ragusa: un ragazzo gli confidò che il suo sogno era diventare un grande giocatore per poter essere chiamato a Cantù, nella Briantea84. Ecco, essere considerati un obiettivo per i giovani è per me lo stimolo maggiore a fare sempre di più. La verità è che non importa dove andranno a giocare tutti questi aspiranti campioni, quello che conta è che si mettano in cammino per realizzare il loro sogno”. 

 

 

Ogni Sport Oltre (OSO) è il progetto di Fondazione Vodafone volto a promuovere e diffondere la cultura della pratica sportiva tra le persone con disabilità. Lanciata a giugno 2017, OSO è la prima piattaforma digitale che mette a disposizione online tutte le informazioni utili a chi vuole praticare sport e ha l’obiettivo di creare una vera e propria comunità digitale coinvolgendo persone con disabilità, le famiglie, gli istruttori e tutti coloro

che sono appassionati di sport. OSO è aperta a tutte le associazioni che vogliono far conoscere il proprio progetto e accedere a una raccolta fondi da parte degli utenti della community.

 

LE TAPPE 2018/2019 DEL CJC

Già nel 2017, l’edizione siciliana – che propose anche il nuoto ai piccoli partecipanti - aveva ampliato il raggio di azione e la diffusione sportiva del camp, nato a Livigno nel 2015, insieme agli incalcolabili benefici sui partecipanti e nei confronti delle famiglie coinvolte. Con OSO, nei prossimi due anni, i risultati saranno ancora più massicci, nel segno della continuità con il passato ma senza perdere di vista le sfide future. Oltre alla sede storica del camp estivo, ossia Livigno (dal 19 al 23 luglio 2018), questa estate si sono aggiunte una tappa nel centro Italia (Firenze, 5-8 luglio 2018) e una sulle isole (Porto Torres, 2-5 settembre 2018). Nel 2019, invece, sono già previste Lignano Sabbiadoro (2-5 gennaio 2019) e Matera (estate 2019).

 

COME ISCRIVERSI

Per iscriversi, basta accedere al portale di OSO – Ogni Sport Oltre (al link

https://ognisportoltre.it/home.action) lasciare i propri dati e un messaggio. Si verrà

ricontattati direttamente dall’organizzazione per l’iscrizione formale.