10 Cervelli Ribelli per lo sport: Valerio Rocchetti istruttore di calcetto

Insettopia onlus
Roma RM, Italia
28 ott 2018, 23:39

Vi presentiamo uno a uno i  protagonisti del progetto 1o cervelli ribelli per lo sport sostenuto da  OSO, ogni sport oltre, promosso da Fondazione Vodafone Italia . Sono 10 istruttori di 10 sport diversi e 10 atleti autistici testimonial ognuno di uno sport diverso. 

Ecco il ritratto di Valerio Rocchetti istruttore di calcetto, testimonial del calcetto è stato Lorenzo Mariani

Valerio Rocchetti, maestro di calcetto per “Cervelli Ribelli” e fonico a Radio 24, ha un sogno nel cassetto: diventare istruttore di calcetto dei ragazzi con disturbo cognitivo-relazionali. E questo che frequenta i seminari del centro Aita dei Luigi Mazzone e sta studiando per laurearsi in “Scienze Motorie”  all’Università E-Campus, con una tesi proprio sull’inclusione sportiva di soggetti neurodiversi.

Valerio, però, non è un allenatore improvvisato: sono circa 10 anni che insegna calcio a 5, da quando ha smesso di giocare come calciatore in squadre amatoriali. “Ho iniziato per caso, confessa Valerio, ma ho capito subito che è questa è sempre stata la mia passione. Mi sto laureando in scienze motorie e sportive, ho il patentino da tecnico di base di 1 livello e negli ultimi anni mi sto dedicando più al settore giovanile”. Dal curriculum di Valerio apprendiamo che ha lavorato come allenatore del settore giovanile dal 2012 al 2014 al lido di ostia, dal 2014 al 2017 a Florida Portuense, dal 2017 è al Flaminia 7 a Corso Francia.

 

Valerio è una persona solare, sempre disponibile e piena di entusiasmo. Tanti genitori di autistici hanno preconcetti sulle reali capacità dei loro figlioli (specialmente i basso funzionamento) di poter giocare a calcio.

Capita di vedere i figli passare il tempo a girare intorno al perimetro del campo completamente disinteressati a quello che succedeva nel centro. Lo raccontammo a Valerio come se si trattasse di una constatazione di fatto. E lui ci spiazzò dicendo invece che avrebbe voluto tanto creare una squadra di autistici da allenare con continuità e che l’unico problema era solo trovare uno spazio per poterlo fare.

 

Il 2 aprile 2015, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, organizzammo al MAXXI un grande evento “I nostri figli sono opere d’arte” che prevedeva piccoli spazi d’intrattenimento per i nostri ospiti “speciali”: pensammo d’inserire anche uno spazio calcetto. Valerio Rocchetti accettò subito il nostro invito e, con l’aiuto di alcuni suoi amici. Passò tutto il pomeriggio a far calciare palle ai tantissimi ragazzi autistici che parteciparono alla festa. Alcuni di loro non l’avevano mai fatto prima di allora.

Ma torniamo ai 10 Cervelli Ribelli per 10 sport. Abbiamo chiesto a Valerio alcune sue impressioni dell’evento e lui ci ha confermato che è stata una ricca di emozioni, anzi, per lui, è stata proprio una di quelle esperienze che ti cambiano la vita. Ha aggiunto che i ragazzi hanno risposto molto bene partecipando agli esercizi che gli proponeva e cercando di collaborare. E che il bello del calcio a 5 è proprio quello di essere uno sport di squadra che aiuta a creare sinergia tra tutti. Per giocare bisogna in qualche modo collaborare, fare amicizia ed essere uniti. Insomma fare gruppo.

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Ecco la tecnica di base che Valerio ha messo a punto per i nostri “Cervelli Ribelli”:

Primo esercizio – Stop e passaggio del pallone, gruppi da due ragazzi uno difronte all’altro che si passano il pallone. 

Secondo esercizio – Una fila di ragazzi con il pallone e l’allenatore di fronte; ciascun ragazzo dovrà passare prima il pallone all’allenatore e poi, una volta che l’allenatore glielo avrà restituito, dovrà calciare in porta

Terzo esercizio – Slalom tra i birilli con il pallone e passaggio al mister che glielo restituisce per farli calciare in porta

 

I 10 CERVELLI RIBELLI  PER LO SPORT E I LORO ISTRUTTORI