10 Cervelli Ribelli per lo sport: Matteo Palmieri, istruttore d'atletica

Insettopia onlus
Roma RM, Italia
24 ott 2018, 10:56

Vi presentiamo uno a uno i  protagonisti del progetto 1o cervelli ribelli per lo sport sostenuto da  OSO, ogni sport oltre, promosso da Fondazione Vodafone Italia . Sono 10 istruttori di 10 sport diversi e 10 atleti autistici testimonial ognuno di uno sport diverso. 

Ecco il ritratto di  Matteo Palmieri istruttore di atletica, il testimonial dell’atletica  è stato Roberto Paganini

Matteo Palmieri è un gigante buono. Un bellissimo ragazzo di 26 anni, che ha sempre il sorriso sulle labbra. Ha partecipato al progetto “Dieci Cervelli Ribelli per Dieci sport” in qualità di maestro di Atletica. In realtà lui è uno sportivo nato. Ce lo racconta lui stesso: Ho praticato sport da quando sono bambino.

Complici i genitori, a loro volta grandi appassionati di sport. Matteo ha iniziato con il nuoto. Poi dal 2000 al 2003 ha giocato a calcio a 5 e dal 2004 al 2006 a calcio 11. Dal 2006 al 2012 ha praticato il tennis a livello agonistico Nel 2016 ha cominciato il canottaggio e lo pratica a livello amatoriale.  E sempre nel 2016 ha ripreso il calcio a 5. Matteo ha anche un fratello gemello, Marco, un cervello ribelle doc e con disabilità dell’udito.  Gioco forza i suoi interessi e studi, racconta Matteo, si sono concentrati sulla conoscenza dell’altro, della mente e delle sue evoluzioni. Nel 2016, infatti, si è iscritto alla facoltà universitaria di “Scienze dell’Educazione”. Poi ha seguito un corso sull’Autismo e l’empatia.

Dal 2016 Matteo fa parte del team di operatori che seguono una trentina di ragazzi autistici adolescenti e adulti nel progetto “Autistici e Giardinieri” nell’orto dell’Università della Luiss a Roma. Segue una volta a settimana ragazzi ad alto e basso funzionamento con rapporto uno ad uno nell’attività nell’orto e nei lavori in laboratorio (disegnare, scrivere, creazione di oggetti).

Matteo lavora, poi, alcuni pomeriggi con un autistico adulto e fa attività per l’autonomia. E tutte le mattine segue un ragazzo down sempre per lo stesso progetto delle autonomie.

Nel 2014 ha iniziato a lavorare per la Tevere Remo Special Olympics che ha come obiettivo l’inserimento dei ragazzi disabili mentali nelle attività sportive. Per la società ogni pomeriggio allena ragazzi con disabilità intellettiva in vari sport: atletica leggera canottaggio calcetto e durante la stagione invernale anche sci alpino, ciaspole, sci di fondo.

Nel luglio 2018 ha partecipato come atleta partner ad un evento mondiale di Special Olympics di calcio a 11 a Chicago. Ha partecipato come allenatore ed accompagnatore del team ai giochi di Special Olympics invernali di Sestriere(2015) la Thuile (2015) Bormio (2016 e17) Bardonecchia(2018) mentre per i giochi estivi come allenatore del team ai giochi regionali di atletica leggera a Frascati (2017)  e a Rieti(2016) mentre come partner nei giochi estivi di calcetto di La Spezia (2015 e 16)  di  Olbia (2017) Montecatini Terme(2018).

LA SCHEDA DI MATTEO PER ALLENAMENTO DI CERVELLI RIBELLI

Matteo Palmieri, Insieme alla sua fidanzata, che è educatrice, ha organizzato giornate sportive e di divertimento, nonché soggiorni estivi per ragazzi con disabilità intellettiva con lo scopo di integrarli nella vita quotidiana. Dal 2015 sfruttando la sua lunga esperienza sportiva si dedica allo sport dell’atletica per ragazzi con disabilita. Spiega Matteo: Ho sempre pensato che lo sport e salute mentale siano in correlazione e che praticare qualsiasi sport può dare benefici a livello psicologico. Lo sport esercitato favorisce una riduzione del livello di ansia e di stress e favorisce la concentrazione e la memoria.

L’elemento più importante, conclude Matteo, è farli sentire parte di un gruppo che nella disabilità è un fattore primario.

 L’ atletica per i ragazzi con disabilità intellettiva può avere benefici importanti soprattutto per ragazzi iperattivi poiché è uno sport che scarica molto tutte le fonti di energie. Ha tutti i vantaggi di uno sport che si pratica all’aria aperta e presenta varie discipline: si passa dalla corsa al lancio del peso fino ad arrivare al salto.

Allenamento Tipo suggerito da Matteo Palmieri

10 minuti di corsa

Corse sulle linee

Corsa a slalom tra i coni

Scatti con partenza da seduti

Scatti con partenza da sdraiati

Gioco del ruba Bandiera

Saltare dopo una rincorsa su una pila di materassi

Saltare variando la corsa (a balzi con corsa lenta alternando i piedi) sulla sabbia

Lanciare oggetti a braccia flesse, gambe piegate o da fermi (mettere cono visibile per direzionarli)

Percorsi: correre e superare ostacoli a distanze irregolari, saltellare a piedi uniti entro i cerchi disposti in modo irregolare

corsa in curva

saltelli in avanzamento su un piede

stretching e rilassamento.

 

 

I 10 CERVELLI RIBELLI  PER LO SPORT E I LORO ISTRUTTORI