24 feb 2021, 12:30

Avete partecipato a un bando o a una call of ideas, magari entrando in graduatoria, ma non siete stati selezionati?

Siete ancora motivati a portare avanti la vostra idea progettuale e credete fortemente nello scopo sociale che vi siete prefissati?

 

In questa sezione della piattaforma raccoglieremo tutti quei progetti meritevoli che pur avendo ricevuto una valutazione positiva dalle diverse commissioni, non sono stati finanziati per mancanza di risorse.

 

Crediamo infatti che nell’ambito dello SPORT SOCIALE non esistano progetti “buoni” o “cattivi” ma “progetti di successo”, che presentano un’analisi profonda del fabbisogno, obiettivi ben esplicitati, le cui fasi di pianificazione, esecuzione e la sequenza delle attività̀ sono chiare e precise, in cui i punti di controllo e verifica dell'avanzamento dei lavori permettono di evidenziare le criticità̀ in itinere, di mitigare i rischi e di evidenziare gli sviluppi e le "ricadute".

 

Per garantire il successo del progetto è necessario disporre di risorse umane, tecniche e finanziarie adeguate sia in termini qualitativi che quantitativi, ma anche di alcuni elementi base per la progettazione: nel prosieguo della lettura, troverete una serie di indicazioni che noi, progettisti come voi, abbiamo raccolto e che vorremmo condividere con voi!

 

Portare avanti un progetto (dal latino proiectum, participio passato del verbo proicere, letteralmente traducibile con gettare avanti) richiede competenze umane, manageriali e tecniche, strumentali assegnate e adeguate alle difficoltà del progetto stesso, che siano soprattutto capaci di far acquisire autosufficienza al progetto stesso.

 

Mentre nelle scienze applicate, il progetto è uno sforzo delimitato nel tempo, con una data di inizio e una di completamento, diretto a creare prodotti o servizi specifici che comportano dei benefici o del valore aggiunto al cliente, nel nostro ambito d’azione specifico, quello dello SPORT SOCIALE, il progetto diventa un complesso di attività interdipendenti con obiettivi specifici, ragionevolmente raggiungibili ed interconnessi con obiettivi di lungo periodo.

 

I vincoli temporali per il completamento così come i vincoli economici per il suo sviluppo devono partire da uno scenario concreto che portano al conseguimento di un risultato di gran lunga superiore in quanto creano un IMPATTO SOCIALE alla comunità stessa.

 

Gli elementi base della progettazione che definiscono anche i fattori di successo di un progetto sono:

 

IDEA: Il progetto nasce da un’idea che trova base e fondamento dall’analisi approfondita del contesto o da un’esigenza specifica: il fabbisogno. Scrivere un progetto significa focalizzare e organizzare l’idea negli elementi della progettazione: contesto, azioni, fattibilità e sostenibilità, ecc. È importante sapere che l’IDEA deve, comunque, essere coerente con le strategie e le priorità identificate. 

 

CHI: gli attori del progetto sono le persone che partecipano al progetto sia come ideatori-realizzatori che come beneficiari finali diretti o indiretti. Il progetto deve da un lato prevedere e far emergere con chiarezza il contributo e la partecipazione attiva di tutti gli attori che sono coinvolti. Dall’altro lato è importante avere un management team con buone capacità ed esperienze pregresse che coordini le attività progettuali non solo internamente ma anche in “condivisione” con partner progettuali e stakeholders. Infine, deve emergere un'organizzazione interna con una chiara assegnazione dei ruoli, divisione dei compiti e struttura di governo del progetto.

 

COSA: rappresenta la traduzione del progetto in attività, azioni e tempi ovvero il famoso Piano di Lavoro. In questo modo, siamo in grado di definire anche gli specifici ruoli di ciascun soggetto coinvolto e di far emergere metodologie innovative ed il vero valore aggiunto strategico nella costruzione del partenariato.

 

DOVE: significa non solo il/i luogo/luoghi fisico/i, l'ambito geografico e tematico in cui svolgere il progetto, ma anche lo scenario, il contesto socioeconomico. Il progetto deve riportare dati, cifre e studi appropriati circa il fabbisogno descritto, o buone prassi attivate, ecc. ed evidenziare eventuali vincoli esterni, dipendenze da eventi non controllabili internamente al progetto e altre condizioni al contorno di cui tener conto.

 

PERCHÉ: è necessario definire esattamente lo scenario, l’esigenza o il problema a cui il progetto vuole contribuire. È sempre utile porsi la domanda “Perché questo progetto serve e potrà funzionare? Perché il progetto risulta fattibile e sostenibile?”

 

COME: come facciamo a realizzare il progetto? Il come rappresenta la metodologia che intendiamo utilizzare, che deve applicare modelli di gestione validati e prevedere un insieme di strumenti per controllare l'avanzamento del progetto rispetto ai diversi milestone di progetto, gli obiettivi in termini di tempo, costo e deliverable rilasciati.

 

OBIETTIVI: debbono essere SMART (Specifici; Misurabili; Achievable: Raggiungibili; Result-oriented: Orientati al risultato; Time-related: definibili temporalmente).

È fondamentale che gli obiettivi siano coerenti con l'analisi che è stata svolta rispetto al problema od esigenza individuata, ma anche in linea con i risultati che ci attendiamo di raggiungere. Sono una importante garanzia nelle fasi di sviluppo e monitoraggio oltre che nella importante fase di valutazione.

 

BUDGET: la parte economica del progetto. È fondamentale verificare la fattibilità e sostenibilità economica del progetto. Generalmente si seguono  le regole di predisposizione del budget (costi ammissibili, massimali, ecc.), le indicazioni di tranche dei finanziamenti (utile a programmare le tempistiche di spesa: cost-oriented!!!).

 

VALUTAZIONE: il progetto deve prevedere una valutazione intermedia e finale sia interna per il monitoraggio delle attività e la verifica del raggiungimento degli obiettivi, che esterna per la valutazione del processo progettuale e la verifica dell’impatto nel contesto di riferimento.

 

COMUNICAZIONE: È fondamentale definire in fase di progettazione un chiaro e specifico “piano di comunicazione” necessario sia per la promozione del progetto che per la disseminazione dei risultati-attesi e/o ottenuti. Non solo a favore di chi ha finanziato il progetto ma anche verso altre organizzazioni che possono essere interessate a quanto fatto durante il progetto, ad altri operatori come voi... ed al pubblico più ampio. I mezzi di comunicazione attuali (siti web, newsletter, network sociali, video, ecc.) ci permettono di essere davvero efficaci nel costruire un piano di comunicazione.

 

Non sottovalutare mai le testimonianze, le raccolte filmate o fotografiche, report, documenti scritti che sono, sempre, estremamente importanti in quanto elementi fondamentali per ottenere una buona trasferibilità̀ ovvero la capacità di attuazione del medesimo progetto da parte di altri soggetti in contesti simili.

 

Il passaggio creativo dall'idea al progetto strutturato spesso è faticoso... ma non dobbiamo agire soli: l’unione fa la forza! Per questo cerchiamo partner che diventino nostri co-ideatori e co-progettisti!

 

Il team di OGNI SPORT OLTRE, compagno di un viaggio la cui destinazione è quella di realizzare più progetti possibili, metterà a disposizione di associazioni e/o progettisti, la consulenza e la formazione necessarie a portare avanti i progetti, affiancandovi sia nella fase iniziale di progettazione che in quella di fundraising ed esecuzione.