SPECIAL OLYMPICS ITALIA Onlus
12 feb 2018 - 18 febbraio 2018
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12 febbraio 2018 - 18 febbraio 2018

Special Olympics Italia Volley Week

Orario
09.00

Torna la settimana Special Olympics della pallavolo, giunta quest’anno alla III edizione. Si tratta di un evento, nato dal desiderio di promuovere questo sport nelle scuole, coinvolgendo nella stessa squadra giovani atleti con e senza disabilità intellettive. Lo sport unificato è, da sempre e in ogni disciplina, lo strumento essenziale per creare opportunità di crescita in una società sempre più aperta ed inclusiva.  Nel corso di questa...

SPECIAL OLYMPICS ITALIA Onlus
20 nov 2017, 18:10

Cecilia Zandalasini per la Campagna #PlayUnified

Messaggio sociale #PlayUnified per la Special Olympics European Basketball Week 2017. Cecilia Zandalasini gioca con Manuela Renzelli, atleta Special Olympics.

SPECIAL OLYMPICS ITALIA Onlus
24 ott 2017, 14:39

#Changethe Game with #PlayUnified

Change the Game, il grande evento Special Olympics ha segnato una rivoluzione ed è già storia. Ha racchiuso tanti momenti importanti, sportivi e non. Dal 12 al 15 ottobre 2017 presso il Campo Pio XI a Roma.

SPECIAL OLYMPICS ITALIA Onlus
12 ott 2017 - 15 ottobre 2017
Indirizzo
Via di Santa Maria Mediatrice, 22, 00165 Roma RM, Italia
Orario
11.00

Si terrà giovedì 12 ottobre, alle ore 11.00 presso il Salone d’Onore del CONI in Piazza Lauro De Bosis 15 a Roma, la conferenza stampa di presentazione, alla presenza di Giovanni Malagò e del Presidente Mondiale di Special Olympics Timothy Shriver, figlio della fondatrice Eunice Kennedy Shriver, dell’evento “ChangeTheGame”, in programma dal 13 al 15 ottobre, promosso da Special Olympics Italia. Momenti...

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“Si pensava che non potessero seguire le regole, che non potessero comprendere il significato di una gara e che fossero troppo scoordinati per poter gareggiare con successo; ma oggi sappiamo che non è così”. Queste è una delle dichiarazioni di Eunice Kennedy Shriver che, nel 1968, diede vita, negli Stati Uniti, a Special Olympics ed attraverso di esso opportunità a milioni di persone con disabilità intellettiva. Un impegno, il suo, diventato una ragione di vita. Rosemary, la sorella più piccola che aveva una disabilità intellettiva, è stata per lei una vera fonte di energia; una disabilità, quella della sorella, tenuta segreta, fino a quando la stessa Eunice decise di renderla pubblica. La rabbia e la grande preoccupazione che nutriva nei confronti dei pregiudizi culturali di cui Rosemary era vittima fecero nascere in lei una passione rivoluzionaria che si trasformò in un appello alla mobilitazione. Contattò tutti gli esperti nel campo delle disabilità intellettive, visitò gli istituti dove le persone vivevano, come prigionieri, in condizioni igienico sanitarie precarie; bambini che non interessavano a nessuno, fonte di imbarazzo, dimenticati e tenuti a distanza. Una vergogna talmente forte e diffusa che le famiglie non potevano fare altro che nascondere questi bambini. Eunice Kennedy Shriver cominciò con l'organizzare attività sportive per persone con disabilità intellettiva, nel 1962, nel giardino di casa sua. I partecipanti provenivano proprio da questi istituti e prima d'allora non erano mai stati in una piscina o visto l'erba. Quel benvenuto a casa Shriver era un invito ad unirsi al resto del mondo; il modo per farlo sarebbe stato il gioco dove possibile apprendere, attraverso di esso, le regole della vita.

Il figlio di Eunice, Tim Shriver, oggi Presidente di Special Olympics, ha raccolto la grandissima eredità della madre: “La lezione fondamentale: è che lo spirito umano non ha confini. Penso che mia madre si fosse guardata intorno cercando medici, politici ed esperti e capì che nessuno di questi avrebbe potuto insegnare loro quella lezione, un pallone da calcio invece si”. Eredità che continua ad essere la prima fonte d'ispirazione per il Movimento Special Olympics nel mondo.

 

Special Olympics è un programma internazionale di allenamenti e competizioni atletiche per persone con disabilità intellettiva presente in 169 paesi. Nato nel 1968 da una proposta di Eunice Kennedy Shriver, oggi, in tutto il mondo, coinvolge 4.697.934 Atleti. Special Olympics Italia, riconosciuta come Associazione Benemerita dal CONI e dal CIP, è presente in Italia da più di trent’anni e opera in tutte le regioni, dove i Team locali seguono l’allenamento degli Atleti nel rispetto dei programmi internazionali e attraverso convenzioni stipulate con alcuni tra i maggiori Enti di Promozione sportiva italiani. In Italia sono più di 16.500 gli Atleti che praticano nuoto, atletica leggera, ginnastica, calcio, equitazione, bocce, tennis, pallacanestro, sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette da neve, snowboard e che hanno l’opportunità di sperimentare altre discipline sportive inserite come eventi nell'ambito del programma "Prova lo sport!": tennistavolo, rowing, golf, mountain bike. Le discipline offerte possono essere anche Unificate, praticate insieme da Atleti con disabilità intellettiva ed i loro coetanei. Gli Atleti partecipano ogni anno ai Giochi Regionali e Nazionali delle varie discipline. Rappresentative italiane gareggiano, inoltre, nei Giochi Europei e in quelli Mondiali, estivi ed invernali. Il giuramento degli Atleti Special Olympics è: "Che io possa vincere ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze"

 

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